lunedì 3 marzo 2014

Sony vende la sua sede storica di Tokyo per far cassa -ilghirlandaio.com

Sony vende la sua sede storica di Tokyo per far cassa

Il colosso elettronico giapponese Sony venderà la sua sede storica a Tokyo per far cassa. Secondo l'agenzia di stampa Jiji e il quotidiano economico Nikkei, il gruppo avrebbe infatti l'intenzione di vendere la sua sede sociale principale, una volta chiamata Tokyo Tsushin Kogyo, nata nel 1947 (un anno dopo la sua fondazione) perché a corto di liquidità.
Questa proprietà, situata nel distretto di Gotenyama vicino alla grande Stazione di Shinagawa, è aumentata di valore di recente. Sony potrebbe vendere l'immobile per 15 miliardi di yen (107 milioni di euro). Questi fondi servirebbero alla società per compensare le perdite subite in questi anni nel settore dei computer.

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GOLF PEOPLE REAL ESTATE. Vacanza in casa di proprietà: un sogno!

REAL ESTATE. Vacanza in casa di proprietà: un sogno!

Perché dovrei comperare una casa in una località dove posso andarci in vacanza con euro 1000 tutto compreso?
Questa è una delle domande che mi sento porre più spesso da quando – nel 2005 – ho iniziato a dedicarmi alla sola vendita di immobili all’estero.
La seconda più ricorrente è questa: “
se compero la casa in una determinata località sono obbligato poi ad andare sempre lì in vacanza quando invece a me piace cambiare…”
Premesso che molti clienti acquistano casa all’estero come forma di investimento, poiché avere redditività – da immobili – minima del 5% annua netta con esborsi decisamente limitati risulta essere oggi assolutamente impossibile in Italia, vediamo ora di trovare le risposte ai due precedenti quesiti.
Il modo di vivere la vacanza è assolutamente soggettivo. C’è chi predilige la vacanza in camper, chi in appartamento e chi nei classici “villaggi all inclusive” perché vuole sentirsi “servito e riverito”.
Chi è abituato ad andare in vacanza in camper probabilmente mai e poi mai si sognerebbe di fare una vacanza caratterizzata dal braccialetto colorato e dai balli dei gruppo. Altresì chi possiede una bella casa con piscina privata, che in alcune località del mondo costa meno di un bilocale nella periferia di qualche grande città italiana, non ha certo bisogno di andare a fare il “risveglio muscolare di gruppo” con la musica a tutto volume alle 8 del mattino…
Non si può certo dire che un modo di vivere la vacanza sia più bello dell’altro: ognuno di noi la vive come meglio crede.
La vacanza in una casa di proprietà significa spesso vivere un sogno.
Inizia spesso con la fase dell’arredamento che permette di personalizzare la propria casa creandola veramente “su misura” in relazione ai propri gusti ed esigenze. Non solo l’acquisto dei mobili ma di tutto ciò che “ci sta” dentro… I colori, i profumi di certi paesi sono veramente inconfondibili e renderanno unica la vostra casa.
La “seconda casa” diventa quindi un nido dove passare dei periodi che spesso sono superiori alla singola settimana. Un luogo dove fuggire e in cui, con poche ore di volo, passeremo dal cielo grigio e dalla pioggia di questo mese al clima mite e cieli e mari cristallini.
Spesso riusciremo a conoscere le vere bellezze del paese, le abitudini della popolazione. Non ci limiteremo alle “false escursioni…” ma vivremo veramente il luogo, la gente e gli usi locali.
Quest’ultimo aspetto è in assoluto quello che mi affascina maggiormente ed è in assoluto quello che più apre le nostre menti.

La casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni. Kahlil Gibran, Il profeta, 1923


Al prossimo appuntamento
Gianluca Santacatterina
mob ph +39 348.4513200
gsantacatterina@me.com

JJ Abrams compra casa a Los Angeles -news.immobiliare.it

Pacific Palisades è una deliziosa cittadina a est di Los Angeles, affacciata sul blu dell’oceano pacifico: le dimore multimilionarie e la vista mozzafiato la rendono un posto per una ricca élite, ma da oggi vi è un cittadino d’eccezione: l’acclamato produttore J.J. Abrams.

Noto per essere il Re Mida delle serie TV (ha prodotto, tra le altre cose, LostAlias Fringe) e per aver diretto il rilancio di Star Trek al cinema, Abrams è sicuramente un esperto di cose belle. Sarà per questo che si è accaparrato una villa extra lusso, pagandola “solo” 14,47 milioni di dollari.
Grande circa 750 metri quadri, l’immobile era stato messo in vendita a novembre scorso ad una cifra leggermente più elevata (15,35 milioni): edificata nel 1995, la villa è contraddistinta da esterni color crema e da un imponente ingresso che conduce ai due piani della dimora.
A renderla davvero maestosa ci pensano le sette camere da letto e gli otto bagni, un ufficio, una piscina e una cantina per i vini; gli appassionati di cibo resterebbero incantati a rimirare la cucina, degna di un ristorante e con una enorme isola centrale, mentre chi cerca al relax impazzirebbe a vedere la camera da letto principale che è persino dotata di un divisorio interno che ricrea un’area relax, con tanto di caminetto. Anche all’esterno tutto è impeccabile: il giardino e l’incredibile vista sull’oceano la rendono una delle ville più belle di tutta la zona.

Il trasferimento, sussurrano i bene informati, dovrebbe avvenire a breve, tanto più che la famiglia Abrams conosce bene la zona, avendo vissuto a Pacific Palisades circa dieci anni fa.
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Beckham batte Ronaldo per villa Versace -a-realestate.it

Per l'acquisto la mega-villa di Gianni Versace a Miami Beach David Beckham batte Cristiano Ronaldo.
L'ex calciatore inglese ha acquistato Casa Casuarina, dove 16 anni fa lo stilista italiano fu ucciso da uno squilibrato, sborsando 60 milioni di dollari e superando così la concorrenza del collega portoghese, che avrebbe offerto 45 milioni. Per la commissione è stata pagata una cifra all'agenzia Proto Organization, che ha curato l'affare, una commissione record dell'8%, ossia la bellezza di 4.800.000 dollari.

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La tua casa dal mio punto di vista! - designgiuseppezanella.blogspot.it

Più volte ho espresso il concetto "la casa è come un vestito" quindi è palese che la casa è il riflesso di noi stessi perciò se vi incontro e sono in modalità "tempo perso" sappiate che non potrò fare a meno di osservarvi! Niente paura!!  State tranquilli, non sono costantemente in fase di "osservazione" perché il lavoro ruba la maggior parte della mia giornata e con difficoltà riesco a ritagliare del tempo per i miei progetti futuri. Ah, dimenticavo, devo fare attenzione anche a non sbagliare fermata della metro oppure uscita della tangenziale, credetemi  sbagliare "capita" ! 


Sulla metro si fanno incontri interessanti, e volendo ogni giorno qualcuno di stravagante c'è ! È il bello di vivere  in una grande città.  In modo del tutto spontaneo associo ai vari passeggeri sulla base della loro personalità che traspare mobili divani poltrone lampade ed accessori. 


 

Alla signora stravagante con un outfit da mercatino di "Peticot Lane" (mille colori, stampe e fiori), associo un divano coloratissimo stile chabby chic anche un pò vintage, certamente inserito in una casa da colori raggianti, dove ogni singolo pezzo rappresenta una storia, un viaggio, un regalo sentito, il tutto assolutamente in netto contrasto tra loro.  Un'abitazione dove si vuole evidenziare o valorizzare il ricordo dei vari momenti di vita vissuta e al contrario escludere tutti elementi fondamentali che rendono una casa confortevole ed organizzata, dove c'è armonia tra mobili, spazio e colori. Diciamo una casa come contenitore di sentimenti invece di una casa che ci contiene.



 

Al top manager elegante al quale hanno tolto il benefit dell'auto con l'ultima spending review, è facile associarlo al settimanale della cabina armadio, dove ogni cassetto rappresenta un colore diverso di calzini o camicie. Oppure ad un soggiorno non molto grande ben strutturato e compatto, dove tutto sembra incastrato tipo legolandia, con colorazioni un pò vintage (perché si pensa sia chic) dove la pianta è piegata in direzione della finestra alla ricerca di un raggio di luce. 





Al giovane carrierista che ancora non ha imparato l'abbinamento tra abito e camicia dove le righe devono stare con le righe ed i quadri con i quadri, un appartamento forse in condivisione e con arredi di recupero con un concetto di ordine un pò dimenticato. Ammettiamo pure che quando si è giovani la casa non è una priorità. Se invece il giovane vive con la famiglia rappresenta una camera dove sembra essere scoppiato un enorme petardo! 

Se dalla popolare metro passiamo ai salotti della Milano bene, gli abbinamenti sono rigorosamente più complicati e selettivi. 



Per la signora che si concede quotidianamente un "afternoon tea" al Santambroeus, con la sua eleganza tutta di cachemire le abbino una casa calda ed accogliente con più divani a due posti nella stessa stanza, in più stanze, con cuscini e plaid in abbinamento al colore delle pareti. Una casa "sofà"! .. Ma non di Poltrone e Sofà alla "Sabrina ferilli".

Il facoltoso imprenditore che dimostra di non aver tempo per ascoltare, che indossa giacca impeccabile come uscita dalla sartoria non meno di 5 minuti prima, con camicia a gemelli rigorosamente su misura, probabilmente anche nei bottoni, abbino un rigoroso bagno realizzato con marmi unici con inserti di marmi diversi e appositamente sagomati, con parete a specchio a tutta altezza, unico nel suo genere, così ampio che anche un salottino ci può stare. 

   

 

Riflettendo, ogni individuo può avere una casa diversa, con stili diversi, ma in anni di "ti piace la mia casa, e la libreria inclinata a 45 gradi? Dici che il rosso con la parete oro è troppo? " ho capito che ognuno di noi sceglie e decide a seconda del momento. Ma se il momento è sbagliato?  Se è la positività del momento fa scegliere male? 

Per evitare disastri è fondamentale valutare accuratamente un progetto, un'idea, un concept ben preciso dove anche gli accessori possano essere inseriti con armonia, anche  l'orso di peluche vuole dominare la "scena". 
Ciò è giusto qualora vogliate una casa confortevole, valorizzata al punto giusto, il nido d'amore, se invece uno preferisce la casa "post esplosione petardo" allora non aspettatevi che gli amici siano sempre felici di venirvi a trovare, a meno che siate degli chef stellati e la cena sia gratis!  
Aggiungo anche "scegliete colori che non siano esplosioni catartiche" ci sono giorni in cui il relax è fondamentale e la casa è l'unico luogo dove si vuole stare, ed i "soli raggianti" non sempre aiutano a raggiungere l'armonia interiore.  Magari stanze diverse, ma sempre con una linea stilistica unica. 
Ma poi, quanto conta avere un dress-code perfetto ed una casa perfetta? o un vestito di zero tendenza ed una casa pressochè inagibile? Certo tutti vorremmo il meglio o il più bello, ma per noi stessi o per gli altri? Le solite domande da "crisi esistenziale". Questioni di scelte!! Vivere in una casa molto bella è certamente meraviglioso ma non è detto che abitare in una casa "off"  sia invece orribile se si è scelto di farlo. A mio avviso è solo questione di amor proprio e personalità!
Io ho scelto di vivere la mia vita in una casa confortevole, con tutte le mie stranezze British, dove posso avere la giusta tranquillità per eliminare la stressante vita della metropoli! 
...che dire .... a ciascuno il suo! ...
Beh, l'ambiente in cui si vive e si lavora ha la sua valenza, essere continuamente a contatto con una classe di elitè di certo non contempla una casa modesta, ma dopo anni di osservazione ho riscontrato che la classe e lo stile  di una casa non è necessariamente abbinata al concetto di "ricchezza". Io di certo ricco non lo sono, viste le difficoltà quotidiane, ma vivere con la mia semplicità, senza stranezze inverosimili e senza concetti selettivi su cose e persone, mi permettono di essere comunque ricco, forse solo inside! 
Io ho cercato di dare un concept di eleganza alla mia vita e alla mia casa, forse nella prossima sarà più trash con una dose di rock e un pò più di nero!

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