lunedì 14 aprile 2014

Usa: Google cerca grattacielo a NY per suoi uffici -a-realestate.it

Google e' alla ricerca di un grattacielo a New York. Il gigante di internet infatti si sta espandendo sempre di piu' nella Grande Mela al punto che l'attuale sede a Chelsea non basta piu' per contenere oltre tremila dipendenti. Secondo quanto scrive il Wall Street Journal, Google sarebbe in trattativa per l'affitto di uno spazio che equivarrebbe alla meta' del Chrysler Building. Tra le possibilita' ci sarebbero un palazzo sulla 33/ma strada e 10/ma avenue una volta sede del Daily News oppure il St. John's Terminal Building nel West Village, una ex stazione ferroviaria per trasporto merci. Uno spazio di quelle dimensioni rappresenterebbe un'espansione dell'80% dell'azienda che a New York ha cominciato ad operare nel 2000 con un basso profilo. L'espansione di Google significa anche che per la citta' il settore tecnologico sta diventando sempre piu' importante, sia a livello economico che immobiliare. I dipendenti di quel settore sono passati da circa 266/mila nel 2006 a oltre 327/mila quest'anno. Le aziende che hanno assunto maggiormente sono le californiane di nascita Google, Facebook Inc., Yahoo Inc. e Twitter Inc.


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Il mercato riparte dalle location di vacanza -casa24.ilsole24ore.com


Ci sono località di vacanza dove il mattone residenziale nei prossimi anni farà uno scatto in avanti. Secondo la società di consulenza Savills aree come il Mediterraneo, le località alpine, il Sud Africa e i Caraibi, che sono state duramente colpite dalla crisi immobiliare degli ultimi anni, nel 2013 hanno effettuato il giro di boa.
Ma la ripresa e la crescita dei valori saranno guidate, secondo Savills, dalla qualità e dalla scarsità dell'offerta di tale genere. Non solo. Dato che molte città internazionali sono ormai inflazionate, per gli acquisti immobiliari si intende, si cercano valide alternative. La scelta ovvia è quella di seconde case di alto livello. Da pagare spesso in contanti. Ma a guidare gli acquisti ci sarà anche la regolamentazione nuova inaugurata tra gli altri da Portogallo, Cipro e Antigua, che offrono la golden visa a chi acquista casa, per cifre che superano nel caso del Portogallo i 500mila euro. "Ci sono segnali evidenti che la corsa realizzata dal 2009 da alcune grandi città lascia oggi il posto alla ripresa delle periferia" dice Yolande Barnes, direttore di Savills World Research.



In Francia Provenza a buon mercato 
Qui i prezzi sul mare per abitazioni di alto livello da quattro camere da letto partono da due milioni di sterline (2,45 milioni di euro circa), e ad acquistare qui sono russi, medio orientali e inglesi, mentre nell'entroterra della Provenza di parte da 650mila sterline (788mila euro) e il bacino di utenza è soprattutto francese, inglese e in arrivo dal sud africa. Savills si attende una forte espansione del mercato grazie all'arrivo dei cinesi.



Spagna e Portogallo 
Dal picco del 2007 i prezzi delle seconde case di buona qualità sono scesi dal 25 al 30% nella penisola iberica. E oggi offrono occasioni interessanti. In Algarve una casa con quattro stanze da letto costa 1,15 milioni di sterline (1,82 milioni di euro), se si passa in Spagna nell'isola di Maiorca invece il costo scende a un milione. Qui il mercato è però depresso anche se particolarmente attivi nelle ricerche sono gli scandinavi. A Ibiza oggi si possono spuntare valori intorno alle 750mila sterline (910mila euro). 



In Italia buone occasioni a Como, Venezia e in Toscana 
Ci sono location in Italia che hanno dribblato una pesante rivisitazione dei prezzi e nonostante non ci siano grandi saldi queste location sono appealing per i compratori. È il caso di Venezia, del lago di Como e della Toscana. A Venezia, secondo alcuni operatori del mercato, i valori sono scesi del 10% dall'inizio della crisi. Qui gli elevati flussi turistici consentono di mettere a reddito l'abitazione con buoni ritorni (nell'ordine del 5%). Sul lago di Como i valori per dimore da quattro camere da letto viaggiano su 1,25 milioni di sterline (1,51 milioni di euro) mentre in Toscana si scende a 790mila sterline (958mila euro). In Toscana le quotazioni hanno subito una discesa maggiore (15-30%) dal picco pre-crisi, ma adesso dopo una fase di stallo del mercato si tornano a vedere i compratori, molti russi, nel Chianti. Russi, ma anche sud africani e francesi, cercano anche in Lunigiana. 



Il turismo premia Corfù e i Balcani 
Il turismo è uno dei maggiori driver della prosperità economica di Corfù e dei Balcani. A Corfù, dove i valori per la crisi sono scesi del 30% rispetto al 50% perso dai valori nelle grandi città, gli acquirenti sono soprattutto inglesi, francesi e tedeschi. Ma la domanda è molto selettiva. Qui una casa tipica con quattro stanze da letto costa 750mila sterline 8910mila euro). Il prezzo scende a 620mila sterline (752mila euro) in Croazia, dove arrivano acquirenti italiani, austriaci sloveni, oltre a tedeschi e inglesi. Il Montenegro piace soprattutto ai russi che qui trovano dimore da 4 stanze a 580mila sterline.



Dimore di lusso su tutto l'arco alpino, ma a prezzi differenti 
Nelle località più ricercate della catena alpina i prezzi si sono stabilizzati nel 2013 dopo la caduta del 2011 e del 2012. Le transazioni sono in salita anche nei primi mesi del 2014. La Svizzera non perde le sue caratteristiche di Paese-rifugio per i grandi capitali privati e resta la più cara tra le località montane con i suoi 1,4 milioni di sterline per una casa con quattro camere. I prezzi per la stessa tipologia scendono a 1,25 milioni in Francia e a 500mila sterline in Austria. 
In Austria ci sono molti sviluppi in nuovi comprensori e quindi l'offerta è in aumento.



Caraibi 
Da Grenada a Barbados i Caraibi presentano numerose opportunità di acquisto con prezzi che partono da 600mila sterline appunto a Grenada, sempre per una villa da quattro camere da letto, e arrivano fino a 900mila sterline alle British virgin islands e alle Bahamas. Alle Barbados si arrivano a spendere 1,2 milioni di sterline. Durante la crisi immobiliare la zona ha visto scendere del 30% i valori del residenziale, ora ai minimi, ma il 2013 è stato l'anno del recupero. L'interesse degli acquirenti sta salendo in molte delle isole principali grazie anche ai vantaggi fiscali e al lifestyle che queste location esprimono.



In Sud africa si cerca sul mare 
A cape Town un'abitazione da Quattro stanze costa 650mila sterline. Le location più ricercate sono quelle sulla costa atlantica. Il cambio con la valuta locale rende ancora più convenienti gli acquisti.

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GOLF PEOPLE REAL ESTATE. È possibile proporre la vendita di immobili all’estero senza parlare di case ?


Noi agenti immobiliari e consulenti siamo ancora convinti che le case si vendano mettendo in vetrina (reale o virtuale/web) il prodotto, sperando che i clienti si innamorino delle belle foto o della fantasmagorica descrizione. 

Nulla di più sbagliato! 

Vendendo solo immobili all’estero la cosa sarebbe per me più semplice: foto di panorami mozzafiato, mari blu e spiagge bianche, donzelle felici e sorridenti a bordo piscina, il tutto abbinato a termini ridondanti quali “luminosissimo, silenziosissimo, servito da…., signorile, nelle immediate vicinanza di…., da vedere…”.
Purtroppo – o forse per fortuna – non è più così.
Più ci ostineremo a proporre gli immobili, e non il servizio, meno case venderemo. I dati in tal senso mi danno – ahimè – pietosamente ragione.
L’Italia e il mondo sono pieni zeppi di immobili in vendita: l’unica via di salvezza è proprio proporre gli immobili in vendita senza parlare di prodotto.
Mi capita di passare molte ore davanti al PC e di veder scorrere in continuazione nei social proposte immobiliari classiche. Siamo bombardati da notizie a mezzo web e distinguersi e farsi notare diventa sempre più complesso.
Ritengo sia innanzi tutto importante specializzarsi – con dedizione, pazienza e serietà – in uno specifico settore. Solamente quando il cliente avrà riconosciuto in noi la persona giusta per ciò che cerca potremo proporre – “tagliandolo su misura” – il prodotto più adatto a lui tra i mille presenti sul mercato: sostanzialmente ribaltare l’approccio.
La scorsa settimana sono stato invitato da Aureli Group di Roma (http://immobiliallestero.blogspot.it/2014/03/aureli-group-abbiamo-il-piacere-di.html) a tenere un webinar e dal Collegio Provinciale Fiaip di Pistoia (http://immobiliallestero.blogspot.it/2014/04/intervento-di-gianluca-santacatterina-e.html ) – con l’amico e collega Guido Bartolomei – per parlare di investimenti immobiliari all’estero.
In entrambi i casi non ho parlato di prezzi e prodotti. Probabilmente chi mi stava ascoltando si aspettava un approccio fatto di foto emozionanti e prezzi bassi… Ho notato alcune espressioni stupite ma, vi posso garantire che, nei giorni successivi, le richieste di contatto e approfondimento sono state veramente numerose !
Buon lavoro !


Al prossimo appuntamento
Gianluca Santacatterina

mob ph +39 348.4513200
gsantacatterina@me.com

Invano segui quelle linee lungo i tragitti del tramonto - di Roberto di Costanzo per www.luxuryandtourism.com








Il sole girava attorno il suo avvenire con moto perpetuo. Ogni frase  gentile lo accarezzava prima nel volto poi sulla schiena. Come a concedergli speranza e conforto. Il viso si macchiava di segni  convulsi, gli occhi salpavano verso l' onice verde,fino ai tramonti di settembre. Le ombre si allungavano verso gli spigoli delle  architetture. Salivano e scendevano in cerca di un punto infinito dove attraccare la parola  fine. Invano segui quelle linee lungo i tragitti del tramonto. Scoprì presto di una fine oltre l' inenarrabile occhio umano. Scoprì presto che la fine era solo una linea a baciare l'orizzonte. Il corpo lungo il limite del terreno.

 

domenica 13 aprile 2014

Stampanti 3D: è rivoluzione anche in edilizia -news.immobiliare.it

Che le stampanti 3D rappresentino una nuova rivoluzione che porterà certamente a dei risvolti sensazionali nella vita di tutti i giorni, garantendo un risparmio in termini economici e di inquinamento, lo avevano già intuito in molti. Ora arriva la sensazionale notizia che è in costruzione la prima casa realizzata mediante questa nuova tecnologia.
Via gru, mattoni e cemento e spazio a una plastica 100% riciclabile, realizzata con oli vegetali e microfibre. Il cantiere di questo esperimento a cielo aperto si trova ad Amsterdam, su un corso d’acqua. La casa avrà 13 stanze e una facciata tipicamente in linea con quelle degli altri palazzi della Venezia del Nord. La stampante usata per realizzare le pareti dell’edificio e gli arredi è la più grande al mondo in grado di stampare in 3D e si trova direttamente sul posto. Lo studio olandese di architettura che ha partorito il progetto della 3D Printed Canal House ha calcolato un abbattimento di circa un terzo dei costi per la costruzione di un edificio normale.
Ovviamente ci sono ancora dei lati negativi, come i tempi che sono molto lunghi e la stampa realizzabile in un unico colore. Inoltre vincolano le dimensioni massime di stampa che non possono superare i 2 metri in larghezza e i 2,5 in altezza. Questo rende la casa un vero e proprio puzzle di pezzi assemblati tra loro. La cosa più particolare che, secondo i responsabili, cambierà la vita delle persone è che nel momento in cui ci si stanca di una stanza, basterà ordinare e scaricare i file da internet e stamparsi i nuovi complementi.

L’edificio sarà completato tra circa tre anni, sempre che non arrivino delle novità tecnologiche che permettano di migliorare la stampante e accelerare i tempi. Perfino il Presidente Obama ha visitato il cantiere, comunque aperto al pubblico come un vero museo, e ha espresso un grosso entusiasmo per quella che potrebbe essere una reale rivoluzione sociale che offre case a basso costo per tutti.
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