lunedì 2 settembre 2013

GOLF PEOPLE NEWS. Dominican Moda Fashion al Playa Blanca Punta Resort Golf Club in Repubblica Dominicana

NEWS. Dominican Moda Fashion al Playa Blanca Punta Resort Golf Club in Repubblica Dominicana



Golf People Club Magazine , il sistema editoriale integrato del golf italiano nonchè il punto di riferimento nazionale per gli operatori mondiali del settore dove i golfisti si ritrovano per consolidare le conoscenze avviate sul green , invitato personalmente dalle più alte cariche istituzionali della Repubblica Dominicana , ha partecipato quale ospite speciale e media partner all’ esclusivo ricevimento denominato Dominican Moda Fashion , svoltosi Venerdì 26 Luglio 2013 nella splendida e prestigiosa cornice del Playa Blanca Punta Resort Golf Club dove hanno sfilato sensuali modelle indossando i raffinati capi disegnati dal famoso stilista dominicano Oscar de la Renta .
La serata è stata organizzata in collaborazione con la società H4S .
Incarico in esclusiva a H4S Italia per la commercializzazione in Italia del Progetto Bahia Azul Playa Dorada Golf & Resort – Puerto Plata – Repubblica Dominicana
Mrs Claudia Perez Gomez di H4S ritratta con una Copia di Golf People Magazine al Bahia Azul Playa Dorada Golf & Resort
Nuovo importante risultato per H4S che in questi giorni ha firmato contratto in esclusiva per la commercializzazione in Italia del Progetto Bahia Azul all’interno delComplesso Playa Dorada Golf & Resort .
Motivo di orgoglio e soddisfazione perEduardo Cirincio direttore in Italia di H4S , partner commerciale della rivista Golf People Club Magazine per l’importante e prestigioso incarico che prevede quale unico operatore in Italia la società Luxury &Tourism srl con sede a Milano , presieduta e fondata da guidata da Gianluca Santacatterina , editorialista responsabile della sezione patrimoni immobiliari di Golf People Club Magazine , a commercializzare il Progetto sito a Puerto Plata nella zona Nord della Repubblica Dominicana .
Il Complesso Immobiliare si trova a 20 minuti d’auto dall’Aeroporto Internazionale e 5 minuti dal centro della città.
Fiore all’occhiello del progetto il Campo da Golf disegnato da Robert Trent Jones
Alcuni dei benefits a favore dei proprietari :
- 8% di rendita garantita
- amministrazione e gestione a cura di Amhsa Marina Hotel Resorts che ha più di 25 anni di esperienza ;
- Zero spese di manutenzione ;
- Prezzi molto interessanti ;
- Dotato di security ed ogni altro servizio ;
- 20% di sconto sul Campo da Golf ;
- Completamente arredati ;
Oscar de la Renta nasce nella Repubblica Dominicana da madre dominicana e padre portoricano . Compiuti i diciotto anni si trasferisce in Spagna dove studia e dipinge all’Accademia di San Fernando di Madrid . Vivendo in Spagna inizia ad interessarsi al mondo della moda e lavora presso case di moda spagnole. Dopo breve tempo lascia la penisola iberica e si reca a Parigi , in Francia , presso Lanvin , come assistente di Antonio Castillo.

Dal 1963 disegna vestiti per Elizabeth Arden , scarpe e accessori per Brittany Rosano. In questi anni si avvicina a Anna Wintour , direttrice di Vogue .
Nel 2001, Oscar de la Renta presenta la sua collezione di accessori, che include tra le altre cose scarpe e borse . Si dedica anche alla produzione di gioielli , occhiali , profumi e cosmetici . Dopo aver presentato una collezione di abiti sportivi da uomo, nel 2002  propone una linea di profumi.
Nel 1981  ha disegnato vestiti per i Boy Scout americani. Oggi , Oscar de la Renta possiede negozi a New York , Bal Harbour , Las Vegas , Los Angeles , Dallas e Manhassat tutti prodotti dai Meyer Davis Studio Inc . ed è inoltre uno degli stilisti favoriti nonché amico della potentissima direttrice di Vogue America , Anna Wintour .
Oscar de la Renta ha ricevuto numerosi riconoscimenti importanti dalla Repubblica Dominicana, che lo ha insignito di varie onorificenze per il suo impegno negli aiuti umanitari. Grazie alla sua generosità, per esempio, sorgono scuole a Punta Cana ..
Ad Oscar de la Renta si deve la coniazione del neologismo , “ fashion victim “ .
Playa Blanca , el restaurante y club de playa de en Puntacana Resort & Club fue el escenario escogido para el Puntacana Fashion Night 2013 donde de los más prometedores diseñadores jóvenes de la Republica Dominicana presentaron su colección resort 2013 en el mejor ambiente de moda y playa de toda la región de Punta Cana .
El evento fue organizado por Iconica con el apoyo de Puntacana Resort & Club .
Acerca de PUNTACANA Resort & Club
El desarrollo del Grupo Puntacana® tiene su origen en 1969 cuando el empresario dominicano Frank R. Rainieri y el prestigioso abogado y mediador laboral de Nueva York Theodore W. Kheel crearon una asociación para construir una comunidad turística y residencial que respete el entorno natural de Punta Cana , brindando una experiencia turística de categoría mundial .
Manteniendo su compromiso con un desarrollo turístico sustentable , PUNTACANA Resort & Club® ha crecido y actualmente abarca más de 26 millas cuadradas que incluyen Tortuga Bay®, el Six Senses Spa , la Fundación Ecológica PUNTACANA® , cuatro comunidades residenciales ( Corales , Hacienda , Marina y Arrecife ) , un marina de servicio completo , nueve restaurantes , una aldea comercial , 45 hoyos de golf de campeonato y el Aeropuerto Internacional de Punta Cana , una instalación moderna que integra un diseño innovador y amigable al medio ambiente .
En el 1997 , Julio Iglesias y Oscar de la Renta se integraron al Grupo como co-inversionistas y convirtieron a PUNTACANA Resort & Club en su hogar .
Actualmente , Punta Cana es el destino más visitado del Caribe , con fácil acceso desde todas partes del mundo .
Para más información acerca de PUNTACANA Resort & Club , favor consultar www.puntacana.com.

Golf People Real Estate - Bacchetta magica ?

NEWS. Bacchetta magica ?

settembre 2, 2013 by redazione   


Forse è proprio quello che ci vorrebbe per risollevare le sorti del settore immobiliare italiano che da qualche anno ha intrapreso una parabola discendente…
Sotto l’ombrellone ho letto di tutto e, probabilmente, il clima feriale più rilassato non ha permesso al popolo Italiano di prestare particolare attenzione ai segnali che la politica ci trasmetteva in relazione proprio al settore di cui mi occupo oramai da un ventennio.
Oppure, forse, noi italiani, troppo attenti e ansiosi di sapere quanto – e soprattutto quando – avremmo pagato l’IMU (tramutatasi in Service Tax), non abbiamo ancor capito che l’unico problema del settore immobiliare – come ho scritto in un mio precedente intervento – non è l’Imposta Municipale Unica.
Ho letto di incentivi e sgravi sulle locazioni, di interventi atti al rilascio di mutui, di Bad Bank per i mutui subprime (se non copiamo qualche termine inglese non siamo contenti), abolizione IMU (non capisco però perché l’IVIE sia rimasta…ma forse in questo il mio giudizio è di parte). Tutte azioni interessanti e importanti ma, badate bene, non risolveranno la situazione oramai incancrenita.
Obietterete che è facile criticare senza proporre soluzioni ma, vi garantisco, che un lento, lentissimo cammino potrà essere intrapreso solamente con azioni finalizzate a dare fiducia.
Come ?
Ritengo che operatori e clienti abbiano bisogno soprattutto di certezza e chiarezza.
Quasi tutti gli stati applicano da molti anni una Property Tax – che è nella gran parte di molto superiore alla nostra IMU – ma la stessa è chiara e unica. In Italia non esiste certezza e chiarezza su quanto si andrà veramente a pagare sull’immobile acquistato.
Sono solito fare un esempio: quando un cliente si avvicina all’investimento immobiliare all’estero chiede sempre a che tipo di imposizione fiscale andrà incontro. La risposta è sempre facile e precisa da dare. Quando invece mi capita il contrario – ovvero di un cliente straniero che vuole acquistare un immobile in Italia – mi trovo sempre in difficoltà nel rispondere alla fatidica domanda: quante tasse pagherò su quell’immobile che mi accingo ad acquistare.
Quest’ultimo aspetto non è assolutamente da sottovalutare, poiché i clienti stranieri potranno dare un importante contributo al settore immobiliare italiano oramai agonizzante.
Tornando a noi, solamente un segnale forte che ci permetta di avere certezze, e conseguentemente fiducia, potranno lentamente (molto lentamente) darci un vero aiuto.
Peraltro non illudiamoci: i tempi in cui si vendevano gli immobili con estrema facilità non torneranno piùanche perché – il mercato “drogato” – porta inesorabilmente a situazioni analoghe a quelle in cui ci troviamo.
Quindi, in attesa di dotarci di bacchetta magica, bisognerebbe cominciare con qualche certezza.
Al prossimo appuntamento.
Gianluca Santacatterina
mob ph +39 348.4513200
gsantacatterina@me.com

Croazia: pronti progetti europei per 450 milioni di euro Priorita' a infrastrutture e ferrovie (ANSA)

(ANSA) – ZAGABRIA, 29 AGO – Dall'ingresso nell'Unione europea, il primo luglio scorso, la Croazia spera in un boom di investimenti collegati ai progetti europei finanziati dai fondi per la coesione. Lo ha sottolineato il ministro croato per lo Sviluppo e i Fondi europei, nonché vicepremier del governo, Branko Grcic. Presentando il piano strategico per gli investimenti, approvato dalla Commissione europea lunedì scorso, Grcic ha spiegato che il documento definisce le priorità per l'assorbimento dei fondi europei a disposizione alla Croazia, 449,4 milioni di euro solo entro la fine di quest'anno da spendere entro la fine del 2016. ''Di questa somma, 120 milioni sono previsti per il settore dei trasporti, 150 per la difesa dell'ambiente, 109 per la competitività regionale e altri 60 per lo sviluppo delle risorse umane'', ha detto il ministro, ribadendo che l'indotto collegato potrebbe ammontare ad altri 500-600 milioni di euro di investimenti pubblici e privati. Finora sono stati preparati 500 progetti locali, e la precedenza è stata data a quelli per la costruzione e la modernizzazione delle infrastrutture comunali. In un secondo momento, a partire dall'anno prossimo, al primo posto figureranno gli investimenti nella struttura ferroviaria, specie sui corridoi europei che attraversano la Croazia. (ANSA).

Celin Dion vende la villa sull'isola privata in Canada. Costo: 28 milioni di dollari - Adnkronos

La villa di Celin Dion in Canada   La villa di Celin Dion in Canada
ultimo aggiornamento: 31 agosto, ore 22:13
Roma - (Adnkronos) - Una vera e propria reggia che si trova a 5 minuti da Montreal. Compresi nel prezzo gli arredi e molti oggetti personali della cantante


L’ultima villa di Picasso messa in vendita per 165 milioni di euro di Daniela Borghi - lastampa.it

Cifra astronomica per la dimora provenzale in cui il maestro visse gli ultimi anni della propria vita
DANIELA BORGHI
MOUGINS
L’ultima villa di Pablo Picasso è stata messa in vendita per un prezzo astronomico: 165 milioni.  
L’agente immobiliare americano Richard Nassimi, ha messo in vendita la proprietà dell’«Antro del Minotauro» (animale mitico cui l’artista era affezionato) sul sito Corcoran. Il prezzo? 220 milioni di dollari. La somma è di molto superiore a quella dello stretto valore immobiliare: circa 8 milioni di euro. 

Si tratta di 800 metri quadri, 10 camere, 8 bagni, 35 stanze, terreno di 2 ettari a Mougins, incantevole borgo medievale-provenzale nell’entroterra di Cannes. 
La villa, conosciuta in passato come «Notre-Dame-de-Vie» (dal nome della cappella che domina la proprietà) è all’altezza delle opere del pittore: monumentale. 

L’artista visse in questa residenza provenzale dal 1961 al 1973. Si spense l’8 aprile 1973.  
Questa villa ha conosciuto un altro dramma: la sua ultima moglie, Jacqueline, che continuò a vivere nella villa dopo la morte di Picasso, qui si suicidò con un’arma da fuoco, nel 1986. 

Nel 2008 la villa « Notre-Dame-de-Vie» era stata acquistata da un mercante d’arte belga al prezzo di circa 12 milioni di euro. Era stato lui a ribattezzarla «L’Antre du Minotaure». 
Pare si trattasse di un appassionato di Picasso dall’identità misteriosa ma, a quando pare, era probabilmente un immobiliarista, vista la rivalutazione che vuole dare al proprio investimento. 
Sarebbero stati effettuati circa 12 milioni di lavori di ristrutturazione e abbellimento.  
Tre edifici sono distribuiti sulla proprietà: oltre alla residenza principale, l’edificio del guardiano e quella definita «des Platres». Il sito, carico di storia, può sedurre gli appassionati-nababbi. La dimora sarà venduta arredata, e quindi con qualche opera d’arte del grande maestro. Questo giustificherebbe il suo prezzo stellare.