mercoledì 11 settembre 2013

Grand Paradise Apartments a Puerto Plata in Repubblica Dominicana





Gentili Clienti,
è con piacere che vi presento Grand Paradise Apartments a Puerto Plata in Repubblica Dominicana di cui siamo esclusivisti per il mercato Italiano.

Sito nella costa nord della Repubblica Dominicana a 20 minuti dall’Aeroporto Internazionale di Puerto Plata offre appartamenti di varie dimensioni, piscine, bar, ristoranti e un meraviglio campo da Golf disegnato da Robert Trent Jones.

Appartamenti in pronta consegna arredati con prezzi a partire da USD 69.000 (euro 52.000 al cambio odierno)

Rendita annua netta garantita 6% sul capitale investito!

A questo link trovi le offerte dei voli  dall’Italia per la Repubblica Dominicana:

http://www.blogrepubblicadominicana.it/servizi/offerte-voli/

Che aspetti a partire ?

Tutta procedura di acquisto degli immobili da noi proposti avverrà all’interno del Consolato Generale della Repubblica Dominicana di Milano.
Contattatemi senza indugio per ogni ulteriore richiesta di informazioni e per l’organizzazione del viaggio.

Cordiali saluti.


per ulteriori info contatta:
www.luxuryandtourism.com
gianluca santacatterina
Mob Ph +39 348.4513200
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Affitti meno cari in città nel 2013: a Torino i canoni più bassi, Milano (+3%) e Napoli (+7%) in controtendenza di Michela Finizio - Il Sole 24 Ore


Nel primo semestre 2013 i canoni di locazione nelle principali città italiane sono calati mediamente dell'1,6%, ma a Milano sono cresciuti del 3% e a Napoli quasi del 7 per cento. Secondo le rilevazioni di Solo Affitti, nel primo semestre 2013, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il costo degli affitti nelle città metropolitane si è ridotto, con Bari e Bologna che registrano la flessione maggiore (-6,9% e -6%) e Roma e Torino che contengono il calo sotto il 2 per cento.
A rilevarlo è Solo Affitti, il franchising immobiliare leader in Italia nella locazione con 350 agenzie (40 in Spagna). Risultano mediamente più stabili i canoni di immobili con garage (-0,7%) o arredati (-0,3%). Solo Affitti evidenzia anche come il mercato della locazione a Milano e Napoli sia in ripresa dopo il calo significativo registrato alla fine del 2012. A Milano si era rivelato un calo del 12,5% rispetto al 2011 e a Napoli dell'11,9%. Nel primo semestre di quest'anno c'è stata la risalita rispetto al primo semestre 2012. Il capoluogo meneghino al 30 giugno di quest'anno segna un incremento medio dei canoni pari al 2,9%, la città partenopea ha avuto una crescita del 6,8%. Analoga flessione dei canoni di affitto medi mensili, invece, a Firenze e Genova. Nella prima città il calo è stato appena sotto il 4% (-3,8%), nella seconda di poco superiore (-4,2%).
Il canone medio mensile di locazione di un bilo o trilocale in Italia è di 606 euro, 675 euro nel caso di appartamenti ammobiliati e 686 euro in presenza del garage. Milano è la città più cara con una media di 890 euro seguita da Roma con 863 euro mensili. Firenze è terza, con una spesa del 40% in meno di Milano e pari a una media di 626 euro. Per Napoli è stato rilevato un affitto medio di 554 euro al mese. Tutte le altre si collocano al di sotto dei 500 euro: Bari con 490 euro, Bologna con 486 euro, Genova con 474 euro. Al 30 giugno scorso Torino si conferma tra le città più economiche d'Italia con i suoi 467 euro di canone medio mensile.

Brunetta: Imu, “E’ stata tassa orrenda che ha diminuito valore immobili” - freenewsonline.it

“L’Imu è una patrimoniale che tocca l’80% delle famiglie italiane, che con grandi sacrifici hanno comprato la loro casa. L’80% delle famiglie vuol dire 10-15 milioni di famiglie italiane che con grandi sacrifici, in gran parte facendo mutui e pagando mutui, hanno comprato la casa”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, in un’intervista ad “Uno Mattina”, su Rai Uno.

“Una patrimoniale di questo tipo è stata una tassa orrida, orrenda, che ha diminuito il valore degli immobili, ha bloccato il settore dell’edilizia, ha bloccato le compravendite, chiunque sia proprietario di una casa sa benissimo queste cose. Le classi catastali A1, A8 e A9 sono classi dei ricchi, pagano già l’Imu prima casa, e continueranno a pagarla, quindi nessuna preoccupazione un po’ demagogica: i ricchi pagano già”, conclude Brunetta.

Focus I semestre 2013 sul mercato degli immobili residenziali - news.immobiliare.it

Il mercato immobiliare italiano attraversa un momento molto particolare della propria storia. Dopo anni di grande splendore a cui sono seguiti i periodi forse più bui del suo recente passato, adesso si incominciano ad intravedere alcuni segnali di movimento. Gli ultimi due mesi hanno fatto segnare indici positivi nella richiesta di finanziamenti per l’acquisto della prima casa e questo, ovviamente, è legato ai movimenti dei prezzi del mercato residenziale, analizzati come avviene ogni anno, dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it che ha diffuso oggi i dati relativi al suo osservatorio semestrale.

Il mercato residenziale in Italia nel I semestre 2013

Se nel corso dell’anno i prezzi richiesti per l’acquisto degli immobili hanno fatto registrare diminuzioni in alcuni casi prossime anche al 10%, il semestre da poco concluso ha dato segnali importanti; il calo dei prezzi sembra ormai essere alquanto contenuto e, su base nazionale, la flessione è stata pari solo allo 0,6%. Confrontando i numeri elaborati dall’ Ufficio Studi di Immobiliare.it con quelli relativi all’anno precedente è evidente che, a livello nazionale, la diminuzione dei prezzi è stata pari al 3,2% ecco perché la riduzione del primo semestre 2013, inferiore all’1%, consente di leggere i dati con un’apprensione minore rispetto a quella che ormai da tempo caratterizza le comunicazioni relative al mondo del Real Estate italiano.

Nord, Centro e Sud Italia

Leggendo i dati dell’analisi dell’Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it in un’ottica di macro aree geografiche si nota come molto sia cambiato rispetto alla rilevazione fatta sei mesi prima. Se allora erano state le regioni del Sud quelle in cui il prezzo degli immobili residenziali aveva subito le contrazioni minori, adesso è il Settentrione l’area del nostro Paese in cui i prezzi tengono di più. Al Nord i prezzi richiesti sono scesi del 3,6% su base annua, ma appena dello 0,1% su base semestrale; al Sud la flessione è stata pari al 2,4% nell’anno e dello 0,5% nel semestre, mentre al Centro, che più di tutti ha sofferto nel corso del primo semestre 2013, i prezzi sono scesi del 3,5% rispetto a giugno 2012 e dello 0,8% da Dicembre 2012 a Giugno 2013.

Domanda e Offerta

Buone notizie anche e soprattutto dall’analisi della domanda e dell’offerta relativa al settore; l’una come l’altra sono in aumento, tanto per il coparto degli immobili in affitto quanto per quello delle compravendite. Dopo la flessione che era stata evidenziata già all’inizio dello scorso semestre e proseguita fino all’inizio del secondo trimestre dell’anno in corso, a maggio 2013 la tendenza ha subito una netta inversione portando la domanda locativa a crescere del 9% e quella legata alle compravendite ad aumentare del 7%. Va altresì segnalato, però, che questo incremento è almeno in parte dovvuto anche alla presenza di una domanda che, non soddisfatta negli ultimi anni, è andata ad aggiungersi a quella di nuovi utenti.
Una crescita parallela è stata evidenziata dallo studio di Immobiliare.it anche per quel che riguarda l’offerta. L’aumento, cominciato ad ottobre 2012, non si è fermato arrivando nel semestre al 5% per gli immobili in vendita e al 12% per quelli in affitto, comunque numericamente molto inferiori nel mercato italiano rispetto ai primi.
Un ultimo accenno rispetto ai prezzi richiesti per l’acquisto di appartamenti nei 20 capoluoghi di regione. Nonostante un forte calo nel corso dell’anno (-8,1%), per questa tipologia di immobile Roma è la città più cara fra i capoluoghi con un prezzo medio di 3.970 euro al metro quadro. Alle sue spalle un’altra città d’arte, Firenze, dove il costo medio è pari a 3.772 ero al metro quadro; terza Milano con un prezzo medio pari a 3.660 euro al metro quadro, in calo del 2% su base annua e dell’1,3% su base semestrale.

martedì 10 settembre 2013

Cambia skyline di New York Non più edifici enormi, ma grattacieli residenziali filiformi (ANSA)

(ANSA) - NEW YORK, 9 SET - Lo skyline di New York cambia faccia, ed il quotidiano Wall Street Journal parla di nuova era dei grattacieli della Grande Mela. Il trend sulla costruzione dei palazzi cittadini e' cambiato, e a Midtown per esempio, soprattutto nei pressi di Central Park, le nuove costruzioni non sono piu' edifici enormi, sede di uffici che ospitano migliaia di impiegati, ma grattacieli residenziali molto piu' filiformi e snelli. ''L'intenzione e' quella di migliorare lo skyline di New York'', spiega Vishaan Chakrabarti, un partner nel partner di SHoP Architects, che ha progettato un nuovo palazzo extralusso sulla 57esima Strada, gia' definito 'una scala per il paradiso'. Il progetto per la costruzione del palazzo e' stato presentato il mese scorso presso la Landmarks Preservation Commission della citta'. Non e' ancora noto se e' stato ottenuto un finanziamento, ma la torre e' gia' diventata famosa, non solo per la sua altezza prevista, oltre 410 metri, ma anche perche' molto sottile. (ANSA)