mercoledì 5 marzo 2014

Londra accoglierà il palazzo ispirato a Batman -casa24.ilsole24ore.com


Un palazzo degno di Batman nel cuore di Londra. La City of London ha appena dato il via libera alla costruzione di un palazzo avveniristico già soprannominato "Gotham City" perchè ispirato alla Wayne Tower dei film del Cavaliere Oscuro. L'edificio, che costerà 391 milioni di sterline (474 milioni di euro), è stato progettato dallo studio di architettura Make e va dai 7 ai 34 piani, di 170 metri di altezza, con un giardino sul tetto e garage sotterranei per un totale di circa 90mila mq.
"Questo progetto è molto innovativo e si aggiungerà ai molti edifici moderni di importanza storica della City londinese," ha commentato Paul Scott, l'architetto di Make responsabile del progetto. Le altezze diverse delle varie parti dell'edificio sono state una scelta obbligata dovuta all'obbligo imposto dalle autorità della City di non impedire la vista della cattedrale di San Paolo con la sua celebre cupola. Il palazzo sarà la sede londinese di Henderson Global Investors al 40 di Leadenhall Street, a due passi dal Gherkin di Norman Foster che a 180 metri sarà un poco più alto. La società finanziaria, che gestisce 118 miliardi di dollari di asset, aveva acquistato il terreno nel 2011 e prevede di trasferirsi a "Gotham City" nel 2019. 
Gotham City è solo uno dei duecento grattacieli in fase di costruzione o progettazione a Londra, 50 dei quali sono destinati a uffici mentre la maggioranza saranno palazzi residenziali. Il trend è dovuto alla mancanza di spazio e alla domanda in costante ascesa, ed è stato incoraggiato dal sindaco di Londra Boris Johnson, che ha dato ordine di concedere permessi edilizi per favorire lo sviluppo economico della capitale e il rilancio del settore edilizio dopo la crisi. 
Sempre in Leadenhall Street nella City sarà inaugurato a breve il palazzo soprannominato "la Grattugia", il "Cheesegrater" progettato da Lord Rogers che a 225 metri di altezza sarà l'edificio più elevato del distretto finanziario. Quasi finito anche il "Walkie Talkie", in Fenchurch Street, alto 160m, il progetto di Richard Vinoly che prevede uno spettacolare "sky garden" con vista sulla città all'ultimo piano che sarà aperto al pubblico. L'estate scorsa la facciata curva in vetro del grattacielo aveva fatto da "lente" di ingrandimento per i raggi del sole, facendo letteralmente sciogliere i cruscotti e la carrozzeria di alcune auto parcheggiate sotto. I proprietari sono corsi ai ripari e delle "tende" rigide scure sono state installate per schermare i raggi del sole e impedire altri imprevisti.

Scopri le nostre offerte immobiliari su Luxury&Tourism


Lusso, località eco-chic, natura incontaminata ... o più semplicemente Repubblica Dominicana - www.finanzaediritto.it

Ecco perché nella piccola isola di Hispaniola sono decollati gli investimenti stranieri, che non accennano ad arrestarsi.



Se pensate ancora che Repubblica Dominicana sia solo sinonimo di spiaggia sole e tanto mare, dovrete ricredervi. Sicuramente i 400 chilometri di spiagge bianchissime bagnate dal caldo Mar dei Caraibi sono sufficienti per attirare turisti e persone decise a fuggire dal gelido inverno europeo, ma per tanti altri un vero paradiso deve offrire molto di più. C'è chi ha bisogno di sentirsi coccolato, di non perdere le comodità di casa e di poter coltivare i propri interessi anche dall'altra parte del mondo. E in questo la Repubblica Dominicana non è seconda a nessuno.
Agli amanti del golf l'isola offre diversi percorsi tutti disegnati e progettati da leggende come Pete Dye e Jack Nicklaus: questo spiega perché su 30 campi, 9 rientrano nella classifica dei migliori dell'America Latina. I paesaggi sono di quelli da perdere il fiato: si passa dai fairway tra le montagne ricoperte di pini delle regioni centrali, ai percorsi a picco sulla scogliera a due passi dalla barriera corallina. Negli ultimi anni l'interesse verso i campi da golf dominicani da parte di professionisti e appassionati di tutto il mondo, ha fatto sì che diventassero una delle mete più esclusive e prestigiose.
L'isola caraibica offre possibilità diversificate anche per gli amanti dell'arte e della storia: la città coloniale di Santo Domingo, costruita nel 1498, conserva edifici costruiti dai conquistatori spagnoli nel XV secolo ed è sede della prima cattedrale, del primo ospedale, della prima dogana e della prima università delle Americhe. Altra zona interessante storicamente è quella di Puerto Plata dove si trova La Isabela, il punto dove nel 1492 approdarono le tre caravelle di Colombo.
A livello artistico, i dominicani hanno saputo mescolare abilmente elementi creoli e indigeni con influenze parigine e di altre città europee. Ad oggi esistono musei, gallerie, teatri  e la famosa Dominican National School of Arts, che vede arrivare ogni anno aspiranti artisti da tutto il mondo.
Possono sentirsi tutti soddisfatti? Quasi. C'è anche chi preferisce gustarsi le bellezze del luogo dal mare, in intimità, lontano dalle folle. E allora la nautica IB potrebbe fare al caso loro: nata nel 2001 con l'intento di offrire un servizio lussuoso non ancora presente in Repubblica Dominicana, oggi si trova all'interno della Marina di Casa de Campo e rappresenta il gruppo navale Azimut-Benetti così come altri nomi della nautica internazionale. Il Presidente è l'italianissimo Mauro Caslini, che dopo aver lavorato in Italia con i maggiori produttori di yacht ha esportato la sua passione in Messico e infine sull'isola di Hispaniola. Si ricrederanno anche i più scettici: entrare nel quartier generale IB significa entrare in un cantiere del Mediterraneo, dove ogni lavoro viene svolto con la massima efficacia e delicatezza e dove la mano d'opera è impeccabile. Insomma un servizio di sartoria su misura per yacht.
Tra i servizi made in Italy su misura, creati appositamente per coccolare e viziare il cliente, si colloca anche l'agenzia Luxury&Tourism, di Gianluca Santacatterina. L'agenzia propone immobili dislocati su tutto il Paese, con particolare attenzione alle zone di Santo Domingo, La Romana, Punta Cana, Puerto Plata e Las Terrenas, data la loro vicinanza agli aereoporti internazionali. Le abitazioni si trovano tutte all'interno di esclusivi residence dotati di piscina, servizio di sicurezza e campo da golf, e si possono acquistare per la stessa cifra di un piccolo appartamento in una qualsiasi città italiana. Se il potenziale acquirente non rimane incantato dagli immobili "in vetrina", può sempre affidarsi al nuovo servizio di Property Finding inaugurato da Gianluca Santacatterina sullo stampo di quello che all'estero è un servizio già fortemente consolidato. Come funziona? ..........continua a leggere su finanzaediritto.it

AAA. Banca vende immobili. Online -osservatoriofinanziario.com

Vendere immobili come ex filiali, appartamenti, interi palazzi, magazzini e box auto. È questa la strategia degli istituti di credito per riuscire a razionalizzare il proprio portafoglio immobiliare, gestire il patrimonio e contenere le spese. 
La novità è che numerose banche hanno creato portali o pagine ad hoc nei siti istituzionali per proporre a clienti e non annunci per la vendita di immobili di tipo residenziale, commerciale o direzionale. Ma anche imbarcazioni o auto che provengono da contratti di leasing e immobili di lusso, che solo una società e non un privato si possono permettere. 
C’è poi chi, come UniCredit permette anche di prendere in affitto ex filiali da trasformare in negozi o chi, come le Banche del Credito Cooperativo, mette nella bacheca online gli annunci che arrivano direttamente dai clienti e dai soci. 

In banca quindi non si va solo per richiedere un mutuo, ma anche per acquistare proprio una casa. E il vantaggio principale è quello che non ci sono intermediari. Una volta interessati a un immobile, infatti, si fa direttamente un’offerta alla banca e in questo modo si possono evitare le spese di intermediazione e le eventuali provvigioni imposte da una normale agenzia immobiliare. Inoltre, alcune banche come UniCredit e Creval, permettono di effettuare l’acquisto con un mutuo della banca a condizioni agevolare ad esempio spese di istruttoria e perizia azzerate, importo massimo finanziabile più elevato o tassi più inferiori rispetto a quelli standard. 

Of – Osservatorio finanziario ha visionato i diversi portali immobiliari presenti online e ha selezionato alcuni esempi di immobili in vendita. Ecco, quindi, cosa offrono le banche. 

Il portale di vendite immobiliari di Intesa Sanpaolo(
www.immobili.intesasanpaolo.com ) è nato a gennaio 2013 e si rivolge sia alla clientela privata sia alle imprese. Il sito, gestito da Intesa Sanpaolo Group Services, al momento conta 280 immobili, di cui circa 80 di tipo residenziale. Il prezzo medio delle offerte online, esclusi gli immobili classificati come “in trattativa riservata”, è di circa 450.000 euro. 

Se l’ipotetico acquirente è interessato a un immobile deve inviare una manifestazione di interesse compilando l’apposito modulo presente sul portale. In seguito riceve una password per accedere alla data room informatica in cui consultare la documentazione tecnica e amministrativa dell’immobile e prendere un appuntamento per visitarlo. Se dopo aver ottenuto tutte le informazioni è ancora intenzionato all’acquisto partecipa alla procedura di vendita competitiva, inviando un’offerta in busta chiusa. Se alla fine della procedura risulta essere il migliore offerente Intesa Sanpaolo stipula il preliminare di compravendita che prevede il versamento del 10% dell’importo come caparra. Non sono previste condizioni agevolate sui mutui eventualmente richiesti per l’acquisto. 

Ecco alcuni esempi di immobili in vendita. A Torino un appartamento da 154 mq situato al primo piano di un palazzo di 10 degli anni '70 ha un costo di 154.000 euro. 
Mentre a Como un appartamento da 200 mq al secondo piano di un edificio a sei piano ha un costo di 210.000 euro. 
In viale Zara a Milano, invece, è possibile acquistare un box singolo da 23 mq a 40.000 euro. Mentre un ufficio facilmente trasformabile in immobile residenziale da 98 mq a Bergamo ha un costo di 150.000 euro. 

Firenze, un appartamento ai margini del centro cittadino vicino alla stazione di S. Maria Novella, situato al primo piano di un edificio che al piano terra 33 e occupato da una filiale bancaria ha un costo di 390.000 euro per 205 mq. Ma sempre a Firenze con un milione di euro si può comprare un intero palazzo composto da 5 appartamenti per un totale di 472 mq. 

Mentre servono 700.000 euro per acquistare a Bologna un vecchio cinema d'essai che fa parte di un palazzo d'epoca a destinazione prevalentemente residenziale su quattro piani. Il vecchio cinema ha capienza complessiva di 206 posti a sedere per un totale di 600 mq. 

É nata nel 2003, invece, MPS Immobiliare(www.mpsimmobiliare.it ) società con sede a Siena che si occupa in via esclusiva della dismissione degli immobili, dislocati su tutto il territorio nazionale e suddivisi nelle 3 categorie standard: direzionale (sedi di rappresentanza, complessi immobiliari e uffici)' commerciale (negozi e punti vendita) e residenziale (fabbricati cielo-terra e singole abitazioni). 

Tra le proposte presenti online c'è un ex filiale a Bologna da 313 mq in vendita a 750.000 euro. E sempre a Bologna un negozio situato sotto i tipici portici a 100 m dalle rinomate torri ha un costo di 430.000 euro per un totale di 120 mq. 
Costano 370.000 per un totale di 202 mq gli immobili situati in posizione centrale a Livorno che possono essere adibiti sia a ufficio sia ad abitazione. Mentre per il sottotetto al 5° piano da 85 mq servono 130.000 euro. 

È in trattativa riservata, invece, la vendita di un complesso immobiliare a destinazione turistico ricettiva situato sulle colline del Chianti. L'immobile ha una forma a U con al centro un patio - cortile e si sviluppa su 4 piano. La parte dedicata alla struttura alberghiera, di categoria 4 stelle, dispone di 60 camere, un ristorante, un centro benessere e una piscina esterna. 

MPS, inoltre, mette a disposizione dei clienti che vogliono acquistare un immobile in Francia, come seconda casa o come investimento, il sito Francia Facile (www.franciafacile.it ). Si tratta di un servizio proposto da Monte Paschi Conseil, filiale immobiliare della banca francese del gruppo Monte Paschi Banque. 
Non ci sono immobili in venduta, ma gli interessati possono trovare informazioni su come acquistare in Francia, quali sono le principali tasse da pagare, come aprire un conto corrente, le formalità amministrative da seguire e le assicurazioni obbligatorie da sottoscrivere. Oppure possono contattare degli specialisti per richiedere un finanziamento per l'acquisto o leggere articoli per capire meglio la situazione attuale mercato immobiliare francese. Inoltre, dei simulatori presenti nel portale aiutano i possibili acquirenti a calcolare la rata del mutuo, l'importo massimo finanziabile, le spese notarili e il valore del bene da acquistare. 

Il portale Creval Immobili (www.crevalimmobili.it ) gestito dalla società del gruppo Stelline Servizi Immobiliari è nuovissimo e online solo dall'inizio del 2014. 
Oltre a vendere unità immobiliari di proprietà del gruppo, il portale segnala anche le aste in corso sul territorio in cui il gruppo è presente: Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto. Anche se al momento gli immobili presenti sul sito sono ancora in numero limitato e situati soprattutto in Lombardia. 




Scopri le nostre offerte immobiliari su Luxury&Tourism

Incontro con Sua Eccellenza Console Generale della Repubblica Dominicana Natacha Sanchez

E dopo il Sud Africa, oggi ho avuto il piacere e l'onore di incontrare la Console della Repubblica Dominicana S.ra Natacha Sanchez. Durante il colloquio si è parlato della splendida isola che rappresenta e della sua economia, che negli ultimi anni è decollata grazie anche agli investimenti esteri sul territorio. Nei prossimi giorni l'intervista completa realizzata in esclusiva per Luxury&Tourism.


Immobiliare. Ripartono Gran Bretagna, Germania e Usa. Benino la Francia. E ora l’Italia… -osservatoriofinanziario.com


Prezzi delle case alle stelle e affitti in aumento. Risultato: Londra sta perdendo la sua identità, storicamente legata alla middle class lavoratrice, costretta adesso a trasferirsi nei vicini sobborghi o in altre città, impossibilitata a sostenere le spese degli alloggi e logorata dal caro vita quotidiano. 
Qui, sono specialmente gli stranieri a comprare, per investire nel mattone inglese o per avere un punto d’appoggio nella città, ma difficilmente per trasferirvici definitivamente. E così, alcune zone della capitale inglese, si trovano inesorabilmente svuotate. 
Il prezzo delle case, nel solo mese di ottobre 2013, è cresciuto del 10%, con un prezzo medio che ha ormai raggiunto la cifra di1 milione di sterline nei quartieri di Hammersmith, Fulham, Camden, Kensington, Chelsea e Westminster. 

Una situazione per certi versi simile si sta verificando anche in Germania (specialmente a Berlino), che vede il proprio mercato immobiliare protagonista di una forte espansione, grazie a una costante domanda e agli ampi investimenti esteri, incoraggiati dall'affidabilità della nazione tedesca e dai vantaggiosi rendimenti. Intanto, nel corso del 2013, i prezzi delle case sono aumentati del 6,5% in ben 125 città tedesche, mentre nei principali centri (Berlino, Francoforte, Amburgo, Colonia, Monaco…), il costo degli immobili sarebbe salito del 25% dal 2010. La Bundesbank lancia però un allarme: il rischio di una bolla immobiliare in Germania, causata dai costi delle case, sopravvalutati fino al 25%, spinti dai forti investimenti esteri e da una politica monetaria caratterizzata da bassi tassi d’interesse. 

Anche il francese Le Figaro, il 27 febbraio, lancia un avvertimento. Ma di natura diversa: a Parigi, nel 2013, sono stati venduti solo 28.500 alloggi, contro i 38.500 per anno dal 1999 al 2007, mentre i prezzi sono in crescita. Nella capitale francese i costi al metro quadro, passeranno dagli 8.240 euro di gennaio agli 8.280 di aprile. In media gli affitti francesi sono aumentati dello 0,6% nel corso del 2013, mentre a Parigi il prezzo degli appartamenti è più che triplicato in trent’anni (studio Notaires de Paris – Île-de-France). Un inizio anno particolarmente difficile, anche se gli esperti avevano già registrato un calo significativo delle vendite da novembre 2013, ma prevedono che i prezzi, nel corso del 2014, si stabilizzeranno. 

Periodo nero, poi, per le nuove costruzioni: come informa Le Figaro, sono calate del 9,2% da novembre 2013 a gennaio 2014. E il futuro non appare più roseo: i permessi di costruire hanno registrato un -18%

Intitola invece “Tierra a la vista para el sector inmobiliario”El Pais, tra i principali giornali spagnoli, il 19 gennaio, informando i lettori dei primi segnali di stabilità registrati dal settore, ripresa accompagnata da un lieve aumento dei prezzi delle abitazioni (+0,7% tra giugno e settembre 2013).


Scopri le nostre offerte immobiliari su Luxury&Tourism