martedì 22 aprile 2014

Il suo cuore profumava di valigia e di coraggio - di Roberto Di Costanzo per Luxury & Tourism









I suoi tratti erano ormai affezionati al giorno, alla materia diluita del sole; i suoi pensieri invece legati al vigore della notte, al suo furore.
Tra le due si mescolavano i colori degli occhi sempre in  attesa di un finale. Il lungo salotto bianco, quel bianco coloniale lo accoglieva nell'ultima ronda di pellegrino, al servizio della parola e dei segni da cui traeva sale e virtù. Uno scenario di luce e riposo per i suoi occhi.
Il freddo inverno aveva consumato ogni suo riparo di pelle che invece ora risorgeva sul gelo. Un nuovo scenario di linee davanti a lui che immaginava di poter condividere un giorno, oltre  quel labirinto di linee. Una condivisione rara che solo sognava nel  sole di potersi riparare nella comprensione di uno sguardo maestro. 
Nessuna mano avrebbe disegnato per lui l'incontro fatale; nessun  sacello si sarebbe schiuso all' amore senza che lui lo avesse davvero  atteso dal cuore.
Il suo cuore profumava di valigia e di coraggio.