giovedì 16 maggio 2013

Immobili, è il momento degli affari Mercato con offerte e prezzi bassi - il giorno.it



Bergamo, l’Osservatorio fornisce dati ottimistici: «La richiesta c’è»
Bergamo, 17 maggio 2013 - Case: è questa l’ora per comperare, fare affari e buoni investimenti. E se volete proprio investire bene, comperare case da ristrutturare, magari quelle degli anni ‘60 e ‘70, che hanno raggiunto quotazioni veramente a portata di mano, complice la bassa efficienza energetica e le limature dei prezzi cui i proprietari sono stati obbligati per restare sul mercato. La crisi come opportunità per rilanciare il mercato immobiliare e quindi tutta l’economia? Alla Federazione degli agenti immobiliari di Bergamo dicono di si. Tanto che le ultime tre settimane, complice anche la ricaduta psicologica della sospensione dell’Imu, hanno segnato una timidissima ripresa delle compravendite.
È con una nota ottimistica che il presidente provinciale di Fiaip, Giuliano Olivati, presenta il Rapporto 2012 dell’Osservatorio sul mercato immobiliare una rilevazione su base annua condotta nel mese di marzo 2013 e curata dal comitato scientifico Fiaip composto da Olivati e dai consiglieri provinciali Roberto Boffelli, Antonino Chiarini, Salvatore Ranucci e Roberto Tassetti. Un rapporto frutto di un campione di informazioni raccolte da oltre cento agenti immobiliari Fiaip e consultabile anche al sito www.osservatoriocase.it, che ha preso in rassegna 43 zone cittadine e otto centri indicativi della provincia. «I proprietari venditori stanno capendo, dopo anni, che i prezzi di vendita del 2007 sono improponibili: solo così la vendita diventa più fattibile - spiega Olivati - La richiesta di case c’è, a Bergamo e provincia».
Anche la locazione può avere successo: il reddito da locazione nel 2012 ha accresciuto i suoi margini e nelle zone intorno al nuovo ospedale può diventare un investimento interessante. Certo, se paragonato al 2006, l’indice è ancora in calo. «Nel 2012 si conferma la discesa dei prezzi e nel residenziale si radicalizza il calo dei volumi e dei prezzi a -20%». Le compravendite immobiliari registrano un -19% per le abitazioni. In calo (-32%) la quota di acquirenti che comprano casa con il mutuo, con un calo anche del 77% tra gli stranieri. La quota di chi invece permuta la casa è del 40%. In calo nel 2012, l’interesse per le abitazioni vuote o ristrutturare (anche se insieme fanno ancora il 52% del reale venduto) a favore invece degli alloggi usati in buono stato (37% delle transazioni) mentre si consolida la nicchia del mercato degli immobili da ristrutturare.

Il tempo medio di vendita degli immobili si attestano tra i 3 e i 6 mesi, «segno che è in corso un processo del mercato che premia il calo dei prezzi richiesti e i proprietari che lo capiscono prima sono i più veloci a vendere - fa notare Olivati - Il messaggio che vogliamo lanciare è comunque ottimistico, anti crisi: vendete e comprate adesso, cogliete l’attimo, perché è proprio in questa situazione che si faranno gli affari e gli investimenti per i prossimi anni quando ci sarà la ripresa».