mercoledì 9 ottobre 2013

Benidorm, ecco il grattacielo Intempo, manifesto della bolla immobiliare spagnola - ilghirlandaio.com


Benidorm, ecco il grattacielo Intempo, manifesto della bolla immobiliare spagnola
(Il Ghirlandaio) Benidorm, 1 ott. Nel cielo azzurro di Benidorm c’è una torre che svetta sopra le altre: è il grattacielo Intempo, che si pone come un simbolo degli eccessi della Spagna in piena bolla immobiliare. Il gigantesco edificio è alto 180 metri, comprende 54 piani (e non a caso venne propagandato come il più grande grattacielo d’Europa), una piscina semi-olimpionica che dovrebbe accogliere i 1.000 residenti previsti dal piano dei progettisti.
Greenpeace si è già mostrata preoccupata per una così alta concentrazione di persone in una delle zone più famose del turismo spagnolo, quella Costa Brava che ogni anno viene visitata da milioni di persone. Guillermo Campos, capo architetto della struttura realizzata da Olga Urbana, si dice tranquillo e respinge le accuse di Greenpeace: “Le acque sono limpide” si è limitato a dire.
Ad oggi sono stati venduti il 35% degli appartamenti del palazzo, e la preoccupazione inizia a salire visto che la consegna è prevista per i primi mesi del 2014. Campos sostiene che la ripresa del mercato immobiliare avverrà a metà del 2014 e che, nel frattempo, spera di riuscire ad attrarre acquirenti russi, algerini e britannici, nonostante i prezzi particolarmente alti (350.000 euro per un appartamento, oltre 3 milioni per attico e super attico).
Il progetto venne lanciato nel 2007, proprio nei giorni in cui la bolla immobiliare spagnola iniziava la sua inesorabile implosione. I costruttori ancora oggi chiedono oltre un milione di euro in fatture non pagate dai promotori dell’iniziativa immobiliare. Il prestito per la costruzione, concesso da Caixa Galicia, è transitato anche per il fondo “bad bank”, dopo che l’istituto di credito era stato salvato dallo Stato.