martedì 8 ottobre 2013

L’aggravio fiscale sugli immobili smorza la ripresa di Anna Carbone - news.attico.it


Wohnhaus, Hausfassade, Mietswohnungen, DeutschlandConfedilizia contesta la proposta di colpire gli immobili con rendita superiore a 750 euro. Un colpo ai deboli sintomi di ripresa secondo il Presidente.

La proposta di colpire gli immobili con rendita superiore a 750 euro colpirebbe soprattutto certi villini ed anche tutti gli immobili involontariamente sfitti.
“Sulla proposta governo e maggioranza dicano una parola chiara”, dice il Presidente della Confedilizia Corrado Sforza Fogliani.
“Nel preciso momento in cui arrivano nuovi preoccupanti dati sul mercato immobiliare, da alcuni parlamentari giunge subito, con la presentazione di emendamenti chiaramente di tipo ministeriale, anche il conforto: tornare a colpire l’immobiliare”. Secondo Confedilizia l’intento è proprio uno solo: smorzare sul nascere ogni sintomo di ripresa, nell’edilizia e negli immobili.
Anzi, Sforza Fogliani critica aspramente i parlamentari che, appellandosi a caotiche ubbie dottrinali, propongono di colpire gli immobili non locati perché non si trovano inquilini che li affittino.
“Siamo al cupio dissolvi, ma la responsabilità sarà chiara, nessun falso scopo di giustizia sociale potrà cambiare il giudizio. Si agirebbe in senso esattamente contrario all’equità sociale e a provarlo basta una constatazione sola: che si colpirebbero persino certi villini, penalizzando in linea di massima, per le abitazioni civili, soprattutto i contribuenti delle città più grandi, come Roma, Milano, Torino, Bologna, ove la rendita di queste unità immobiliari è superiore a 750 euro. A questo punto si impone un preciso chiarimento da parte del Governo e della maggioranza che lo sostiene”, chiede ancora Confedilizia.
“Occorrono soldi. I giornaloni (della finanza) sono tutti univoci: pescare nell’immobiliare. Alcuni parlamentari presentano emendamenti (ministeriali) nello stesso senso. Se il Governo ha cambiato vela, lo dica”. Parola di Corrado Sforza Fogliani, Presidente della Confedilizia.
a cura di Anna Carbone