lunedì 7 ottobre 2013

Grecia: monaco alla sbarra per frode immobiliare (ANSA)


(ANSA) - ATENE, 7 OTT - Un monaco del monastero greco di Vatopedi, sul Monte Athos, e altri 13 imputati sono stati rinviati a giudizio e saranno processati per rispondere di una presunta frode in un'operazione di scambio di proprietà immobiliari fra lo Stato ellenico e il monastero. Lo riferiscono i media di Atene. I giudici di una Corte d’Appello hanno disposto infatti che il monaco Efraim - che quattro anni fa era stato già condannato in primo grado a 15 mesi con la condizionale insieme con il confratello Arsenio per la stessa vicenda - sia adesso chiamato a rispondere con gli altri 13 di falsa testimonianza sempre in relazione alla fraudolenta gestione dell'operazione immobiliare. Gli imputati, secondo l'accusa, avrebbero convinto uomini politici vicini all'allora premier conservatore Costas Karamanlis (Nea Dimokratia) e pubblici ufficiali ad attribuire illegittimamente al monastero la proprietà di un'area demaniale che era poi stata ceduta allo Stato in cambio di beni immobili di valore molto superiore. Fu proprio questa vicenda ad innescare uno scandalo che coinvolse esponenti del governo Karamanlis contribuendo a eroderne il consenso popolare. (ANSA)