venerdì 19 luglio 2013

Immobili verdi, quanto l'acquirente è disposto a pagare di più - Nell'acquisto della casa non sempre le tecnologie verdi vengono valorizzate. Spaventano le manutenzioni complesse

Rinnovabili e nuove tecnologie a risparmio energetico? Quanto e come influenzano le vendite di immobili?
Ce lo si domanda negli Stati Uniti. Se, infatti, la maggior parte degli agenti immobiliari dichiara che le funzioni di risparmio energetico rendono le abitazioni più attraenti agli occhi degli acquirenti, la questione è controversa, nel senso che racchiude più punti di vista.
Non c'è dubbio che anche in Italia nel caso di edifici nuovi nelle province del Nord Italia, la buona classe energetica spinga le vendite, ma sull'usato ristrutturato gli acuirenti sono davvero disposti a pagare un maggior prezzo di acquisto per l'impianto fotovoltaico, la pompa di calore ecc?

vendita giovGIOVANI: PIÙ INFORMATI E PIÙ PROPENSI ALL'INVESTIMENTO. Una fascia di compratori che negli ultimi anni ha manifestato un crescente interesse verso le tecnologie green è sicuramente quella dei più giovani, i quali sono spesso più informati e disposti a spendere di più per fare un investimento a lungo termine. "Gli acquirenti più giovani sono più curiosi e più inclini a cercare e richiedere tutti i nuovi elementi di efficienza energetica," spiega l'immobiliarista Claudette Reuther di Gardner Realtors.
PERMANE UN CERTO SCETTICISMO. Il discorso sembra essere differente per gli acquirenti più in là con l'età. "Notiamo che in molti chiedono di queste funzioni", sottolinea Carol Jambon dell'agenzia Latter and Blum. "Ma non è detto che poi siano effettivamente disposti a pagare ciò che il venditore vorrebbe." Gli immobiliaristi americani concordano su un punto: sono ancora molti gli acquirenti scettici sul ritorno economico delle tecnologie green. Anzi, questo aspetto influenza più colui che effettua l'investimenti per poi godersi i risparmi futuri, piuttosto che il nuovo acquirente che non sempre riconosce l'investimento.
pv installingMANUTENZIONE: IN MOLTI LA GIUDICANO TROPPO COSTOSA. Un altro elemento che emerge dai racconti degli immobiliaristi è la frequenza con cui gli acquirenti esprimono dubbi e preoccupazioni per la manutenzione delle tecnologie a risparmio energetico. "Alcuni di questi sistemi sono sviluppati molto di recente e di conseguenza sono dotati di un certo bagaglio di tecnologia che spesso viene visto come un peso", dichiara l'immobiliarista Bob Mack. "Mantenere l'apparecchiatura può risultare molto costoso e questo a volte spaventa”.
SÌ A RETROFIT “BASE”, A PARTIRE DAI SERRAMENTI. Gli acquirenti americani sembrano essere, invece, aperti con le tecnologie di efficienza “base”. Ad esempio nuovi serramenti, finestre con doppio vetro e così via. “Ma quando si tratta di aggiornamenti più sofisticati, la gente a volte dimostra di aver paura della complessità”, conclude Mack.