martedì 29 ottobre 2013

Buzzetti (Ance): con Trise aumento tasse prima casa al 72%, disincentivati gli investimenti immobiliari -ilsole24ore.com


«La riforma della fiscalità immobiliare, con l'introduzione del Trise, comporta un rilevante aumento della tassazione sia con riferimento all'abitazione principale sia sulle seconde case sfitte, quantificabili rispettivamente al 72% e al 19%». È il risultato di alcune simulazioni di applicazione della nuova tassazione, illustrate dall'Ance in Senato nel corso dell'audizione del presidente Paolo Buzzetti sul Ddl stabilità. 
Assenti i tagli necessari alla spesa
«Le cose non vanno», ha detto Buzzetti a margine dell'audizione. «La tassazione sulla casa riaumenta, togliamo l'Imu e la rimettiamo con la Tasi con un 20% in più. Non si sono fatti dei tagli alla spesa corrente e si riprendono dalla casa: questo è un contrordine sulla ripresa che si stava vedendo».

Risorse in calo per gli investimenti infrastrutturali
 Disincentivati con il Trise gli investimenti immobiliari

Insomma, il Trise rappresenta «un sicuro disincentivo all'investimento immobiliare (sia come abitazione principale sia come immobile a disposizione o da locare), che invece andrebbe sostenuto, tenuto conto degli effetti positivi derivanti dall'incremento delle attività immobiliare, sia in termini di gettito che d'occupazione. Viceversa, l'investimento immobiliare andrebbe favorito, alleggerendo il prelievo sull'acquisto, sulla falsa riga di quanto previsto negli ordinamenti di altri stati europei».
L'Ance rileva, inoltre, per quanto riguarda le risorse destinate agli investimenti infrastrutturali che «si può stimare per il 2014, una riduzione in termini relativi del 14,8% rispetto all'anno precedente, un risultato che interrompe l'incremento avviato lo scorso anno». Le risorse sono considerate troppo esigue sia «rispetto alle esigenze espresse dal ministero delle Infrastrutture nell'Allegato al Def 2014 (8-10 miliardi nel triennio 2014-2016), sia rispetto alla proposta dell'Ance di un piano pluriennale per le infrastrutture (30 miliardi nel triennio)»
Confedilizia: non rispettato impegno ad alleggerire carico su immobili
Critiche alla service tax così come strutturata dal governo arrivano anche da Confedilizia. In audizione, il segretario generale di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa ha detto che nella legge di Stabilità «non viene rispettato l'impegno del Governo ad un alleggerimento del carico tributario sugli immobili o, almeno, ad un mancato aumento dello stesso, posto che, qualora il testo del disegno di legge non venisse modificato, esso determinerà aumenti di tassazione sugli immobili che potranno portare a quasi 10 miliardi di euro di gettito in più rispetto al 2013».