giovedì 24 ottobre 2013

Immobiliare Usa, maxi fusione da 11 miliardi di dollari -finanza.tiscali.it


Maxi operazione di fusione da 11 miliardi di dollari sull'immobiliare statunitense. American Realty Capital Properties ha siglato un accordo per acquistare Cole Real Estate Investments per circa 7 miliardi di dollari. Entrambe le società coinvolte sono trust di investimento e nel dettaglio Cole è una combinazione di diverse entità attive nel settore, una delle quali aveva già respinto a inizio anno una prima offerta presentata da American Realty.

Quest'ultima ha sottolineato che l'operazione (la cui chiusura è prevista per la prima metà dell'anno prossimo) ha un valore, inclusivo dell'assunzione del debito, di 11,2 miliardi di dollari, e ha precisato di aver ottenuto da Barclays una linea di credito da 2,75 miliardi per finanziarla. La nuova società avrà nel complesso un portafoglio complessivo di oltre 3.700 immobili con una superficie di 100 milioni di metri quadrati in 49 Stati e a Puerto Rico.

Secondo i termini dell'accordo, gli azionisti di Cole possono decidere se ricevere 1,0929 azioni di American Realty del valore di circa 14,59 dollari sulla base dei valori di chiusura di Borsa di ieri sera,  oppure 13,82 dollari in contanti per ogni azione posseduta. L'accordo di fusione prevede inoltre che due amministratori indipendenti di Cole entrino nel cda di American Realty che ha sua volto convenuto di aumentare il dividendo annuale di sei centesimi di dollari a 1 dollaro per azione.

"Siamo lieti di aver raggiunto questo accordo con American Realty, che riteniamo fornisca un valore convincente e un significativo potenziale di rialzo per gli azionisti di Cole in un momento, a nostro avviso, di consolidamento del settore", ha commentato Christopher H. Cole, fondatore e presidente non esecutivo di Cole Real Estate. A Wall Street il titolo American Realty sta perdendo l'1,99% a 13,09 dollari mentre Cole Real Estate sale dell'8% a 13,86 dollari.