venerdì 13 dicembre 2013

Come si sta evolvendo il mercato immobiliare brasiliano? Ecco come la pensa l'esperto Guido Bartolomei -di Giorgia Perbellini per www.luxuryandtourism.it


Oggi ho deciso di approfondire la conoscenza del mondo immobiliare brasiliano insieme a Guido Bartolomei, immobiliarista e blogger, che da qualche anno ha lasciato il mondo della finanza per dedicarsi anima e corpo a un progetto immobiliare nel paese sudamericano.
Partiamo da un recente articolo del quotidiano di economia Valori.it.

"La continua crescita del settore azionario negli Stati Uniti e dei prezzi immobiliari in Brasile potrebbero alimentare una pericolosa bolla finanziaria. A dirlo alla rivista tedesca Der Spiegel è Robert Shiller, il co-creatore dell’indice dei prezzi immobiliari di Standard & Poor’s (il S&P/Case-Shiller SPCS20), che nel 2013 si è aggiudicato il Nobel per l’Economia.
Robert Schiller

Negli Stati Uniti la bolla dell’azionario sarebbe particolarmente minacciosa anche perché si andrebbe a insediare in un’economia ancora vulnerabile, ha spiegato l’economista. E a essere particolarmente sopravvalutati sarebbero i settori della finanza e della tecnologia. Ma bisogna guardare con attenzione anche ai prezzi immobiliari a Rio de Janeiro e San Paolo, che negli ultimi cinque anni hanno segnato un boom".

Cosa ne pensi della bolla immobiliare ipotizzata da Robert Shiller? E' reale o è tipica di tutti i paesi che si stanno emancipando velocemente?

La fonte è autorevole ma il discorso che fa generico, mentre nella mia vita professionale ho imparato che è importante essere specifici. I prezzi a Rio de Janeiro e San Paolo hanno ormai raggiunto livelli oltre i quali è difficilmente pensabile andare, ma il Brasile non è soltanto Rio o San Paolo. Stiamo parlando della quinta estensione territoriale al mondo. Ci sono zone bellissime,specialmente nel Nord Est, dove la natura incontaminata incontra l’oceano, dove il sole splende 365 giorni l'anno e dove il turismo si sta moltiplicando proprio in questi ultimi anni. Qui le potenzialità immobiliari sono enormi, il mercato è tutto da creare con una domanda crescente: questi mi sembrano i presupposti per iniziare un investimento con ritorni molto interessanti, sia dal punto di vista dell’eventuale affitt,o sia dal punto di vista della pura rivalutazione dell’immobile.

Le Cascate di Iguacu
Tu che sei entrato nel mondo dell'immobiliare brasiliano da qualche anno, hai notato il vertiginoso aumento dei prezzi di cui si parla?

Negli ultimi 10 anni l’aumento è stato esponenziale ed è andato di pari passo con la crescita economica del Brasile. A beneficiarne sono state soprattutto le grandi aree urbane e le località che per prime si sono sviluppate dal punto di vista turistico. D’altro canto, questa situazione era ragionevolmente inevitabile, visto che la crescita della classe media Brasiliana, è stata incredibile. Nel 2012 il 56% della popolazione rientra nella classe media (nel 2005 era il 34%). Per meglio rendersi conto, negli ultimi 7 anni  un numero di persone pari alla popolazione italiana è entrata a far parte della classe media. Come è accaduto in Italia negli anni del boom economico, questo processo ha incrementato notevolmente le esigenze e di conseguenza i consumi. Sappiamo benissimo che queste sono condizioni straordinarie per dare inizio a un lungo trend di crescita del mercato immobiliare.


I prossimi mondiali di calcio e Olimpiadi, che si terranno entrambi in territorio brasiliano, pensi abbiano contribuito in qualche modo ad accelerare progetti di edilizia statale e privata?

Considero questi eventi come politici e non limitatamente sportivi, proprio perché portano con loro tanti progetti infrastrutturali dei quali il Brasile ha enormemente bisogno.
Il popolo brasiliano per certi aspetti è molto simile al nostro: non mancano  ritardi e disagi e di sicuro alcuni progetti rimarranno cattedrali nel deserto. Nel complesso però, il solo polverone mediatico farà conoscere meglio un paese che tutti conoscono quasi esclusivamente per il calcio.

Dal tuo punto di vista e dalla tua esperienza, quali sono le carte vincenti che hanno portato il Brasile ad essere attualmente in forte crescita economica? 

Stiamo parlando della sesta potenza mondiale con 196milioni di abitanti. Per comprendere meglio le potenzialità di questo paese, credo sia importante lasciarsi condizionare dai numeri:
   Il 46% della popolazione ha meno di 26 anni
   Il debito pubblico è al 30% del Pil
   La disoccupazione è al  minimo storico (5,5%)
   La crescita media del turismo in entrata è del 18,46% contro la media mondiale che è del 7%
   Su 196 milioni di abitanti ci sono 264 milioni di cellulari
   Un Brasiliano è alla guida del WTO.
   Il prossimo anno si terranno i Mondiali di calcio
   Nel 2016 ci saranno le Olimpiadi
Se questi non sono presupposti per fare buoni investimenti immobiliari...
Poi vale sempre la regola aurea: affidarsi solo a persone preparate che conoscano bene il mercato.


 di Giorgia Perbellini per LuxuryandTourism