martedì 13 agosto 2013

Equitalia, niente pignoramento per “beni essenziali” e veicoli utilizzati dall’impresa - blizquotidiano.it

ROMA – Il parlamento aggiunge paletti a Equitaliaallargando lo stop alle espropriazioni non solo all’unica casa di proprietà quando non è di lusso, ma anche ad altri immobili se il debito con l’agente della riscossione non supera i 120mila euro. Oltre i beni immobili, a non essere pignorati saranno i cosiddetti “beni essenziali” che ora, sta scritto nel decreto del Fare appena approvato, dovranno essere individuati dal ministro dell’Economia insieme ad agenzia delle Entrate e Istat attraverso la formula statistica del “paniere di beni”.
Le camere hanno anche approvato l’eliminazione delle ganasce se il contribuente dimostra entro 30 giorni dal preavviso che l’auto o gli altri veicoli a motore sono strumentali all’attività d’impresa o professionale.
Prima di procedere al fermo  amministrativo, Equitalia o gli altri concessionari invieranno al debitore una comunicazione preventiva. L’avviso specificherà che se il diretto interessato non pagherà entro 30 giorni (tempi quindi più lunghi, rispetto ai 20 del prima delle modifiche), scatterà il fermo.
Il contribuente potrà però bloccarlo recandosi  presso gli sportelli di Equitalia e dimostrare che il bene è strumentale alla sua attività professionale.