lunedì 11 novembre 2013

De Blasio pronto a rinunciare alla casa da sindaco di NY -news.immobiliare.it

Cambiare casa, si sa, è una scelta che va presa in famiglia, ponderando le esigenze di tutti. Se parliamo della famiglia delnuovo sindaco di New York, allora la decisione infiamma i curiosi di tutto il mondo ed esce necessariamente fuori dalle mura domestiche. L’italo-americano Bill De Blasio, infatti, ha dichiarato che in casa sua è in corso un’accesissima discussione in merito alla residenza che a tutti i sindaci della Grande Mela viene offerta nellaGracie Mansion, nella parte orientale di Manhattan.
Il più reticente a trasferirsi è il figlio Dante, ormai noto personaggio del web, che frequenta la scuola di Brooklyn Tech. L’istituto, che Dante non sembra intenzionato a lasciare, si trova a soltanto dieci minuti di macchina dallavilletta a schiera di Park Slope, sulla Undicesima, dove la famiglia vive attualmente. Lasciare la vecchia casa da cittadini comuni e trasferirsi nella casa ufficiale da famiglia del sindaco di New York significherebbe per Dante dover affrontare tutte le mattine un percorso in metropolitana di 50 minuti, 25 in macchina se il traffico newyorkese non dovesse essere esageratamente caotico.  Non considerando il giro di amici che l’adolescente, come tutti quelli della sua età, avrà sicuramente nel quartiere dove è cresciuto.
Mr. De Blasio ha dichiarato comunque che l’ardua decisione non è ancora stata presa e che la discussione sembra essere molto complessa e infervorata, essendo la famiglia composta da quattro personalità molto forti, come il mondo intero ha ormai imparato.
Pare così che ci siano buone probabilità che la casa che New York offre al suo primo cittadino rimanga ancora disabitata, così come è stato nei dodici anni di Bloomberg, il sindaco uscente di New York, multimilionario, che aveva preferito optare per una soluzione immobiliare più confacente al suo conto corrente, sostenendo che Gracie Mansion doveva essere utilizzata per scopi diversi che dare un tetto alla famiglia del sindaco.