giovedì 19 dicembre 2013

Dubai : Immobiliare crescerà nel 2014 -lindro.it

I prezzi degli immobili in tutta la città continuano ad aumentare, anche se il tasso di crescita dovrebbe iniziare  a rallentare dopo l’assegnazione dell’Expo 2020.
Nonostante i vari tentativi da parte delle autorità governative di calmare il mercato, secondo gli operatori che seguono il mercato immobiliare dell’Emirato, ben consapevoli del fatto che il 2013 è stato un anno eccellente per il settore, il mercato immobiliare dell’emirato dovrebbe andare verso una stabilizzazione per poi riprendere la crescita durante il 2014.
Mentre i prezzi degli immobili a Dubai continuano la loro ascesa, la Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti (CBUAE) ha emanato nuove norme volte a limitare la speculazione finanziaria e a contribuire a garantire la stabilità a lungo termine delle condizioni per investire nella città araba.
Le nuove regole sui mutui stabilite dalla banca centrale imporranno restrizioni a seconda della cittadinanza del compratore, se l'acquisto è da parte di un residente a Dubai e sul prezzo della proprietà venduta. Il mutuo per l’acquisto della prima casa sarà limitato al 80% per i cittadini degli Emirati Arabi Uniti e il 75% per i residenti esteri. Queste percentuali scendono al 70% e al 65% per gli immobili più costosi. I prestiti dalla banca per le seconde case saranno limitati al 65% per i cittadini degli Emirati Arabi Uniti e al 60% per gli espatriati. I prestiti per le unità immobiliari off-plan saranno limitati al 50% del loan to value, indipendentemente dal prezzo o dalla nazionalità del richiedente prestito.
Secondo la società di consulenza, Oxford Business Group, «le restrizioni di Emaar ai sui agenti e le nuove regole Banca centrale potranno interessare solo una parte limitata dei compratori del mercato immobiliare. Il nuovo regolamento potrebbe contribuire a garantire che la crescita continua dei prezzi avvenga ad un ritmo più ragionevole e che il settore rimanga fondamentalmente sano e libero, rispetto a quando accaduto nella crisi del 2008».
Per dare un’idea di quanto le autorità locali siano preoccupate per una nuova bolla immobiliare, basta pensare che lo scorso 10 dicembre, il costruttore nazionale, Emaar, ha venduto in una sola ora il primo lotto del nuovo progetto immobiliare, Hills Dubai.
Secondo una fonte riportata dal settimanale 'Arabian Business', all’asta tenutasi la scorsa settimana all’Armani Hotel Dubai, il prezzo di partenza per le case era di 7 milioni di dollari, ma molte delle ville sono state vendute a prezzi superiori ai 10 milioni.
A inizio novembre, anche la banca d'investimento statunitense Goldman Sachs ha riavviato la sua attività di ricerca sulle società immobiliari quotate di Dubai, spiegando che «le preoccupazioni su una nuova possibile bolla immobiliare dell'emirato sono esagerate, in quanto la Banca centrale e il Governo locale hanno realizzato una serie di cordoli regolamentari che bloccheranno la speculazione».
Il fatto che Goldman Sachs sia ritornata ad occuparsi delle società immobiliari di Dubai è notevole e sottolinea che il +92% registrato dal principale indice azionario di Dubai (DFM) nel 2013 non è passata in secondo piano da parte degli investitori internazionali.
Mohammed Ali Yasin, amministratore delegato della  National Bank of Abu Dhabi, ha dichiarato al quotidiano 'The National' che «il rapporto di Goldman Sachs su Dubai sottolinea che c'è un sacco di interesse internazionale nel mercato azionario degli Emirati Arabi Uniti, cosi come per quello immobiliare». Secondo l’esperto, la banca d’affari sta reagendo alle richieste dei loro clienti, interessati ad investire nella borsa locale.
Cinque anni dopo aver subito lo scoppio di una delle più grandi bolli immobiliari della storia, i prezzi delle case nell'emirato sono aumentati del 28,7% durante l'ultimo anno alla fine del terzo trimestre, scrive la societa di intermediazione immobiliare, Knight Frank, mentre secondo le stime della società di consulenza Jones Lang LaSalle, i prezzi di vendita in tutto il mercato residenziale di Dubai sono saliti del 26% anno su anno nel terzo trimestre del 2013.
Con la sola vittoria dell’Expo 2020 di novembre, gli analisti di Barclays sottolineano che l’evento potrebbe accelerare la crescita economica di Dubai fino a 6,4% nei prossimi tre anni. Mahdi Amjad , presidente e amministratore delegato di Omniyat, ha spiegato questa settimana che anche solo l’annuncio ha avuto un impatto positivo sul mercato immobiliare dell’emirato.
Secondo l’esperto, «l'introduzione delle nuove norme nel mercato immobiliare saranno un fattore positivo per la crescità del mercato nel prossimo anno. Gli operatori del settore immobiliare hanno accolto bene la nuova regolamentazione, in quanto mira a  proteggere i diritti di tutte le parti interessate e rafforza ulteriormente il settore immobiliare negli Emirati Arabi Uniti, proteggendo altri settori, come quello bancario e dei mutui».
Oggi la borsa di Dubai, il Dubai Financial Market ha registrato nuovi massimi da 5 anni, in scia ai guadagni registrati dal costruttore Emaar. I mercati azionari degli Emirati Arabi Uniti stanno entrambi avendo una buona performance in dicembre, con Abu Dhabi in aumento del 7,5% e Dubai fino all'8%.
Per fortuna, le autorità governative sembrano aver imparato alcune lezioni dalla crisi del 2008, anche se in realtà le performance del mercato immobiliare di Dubai nel 2014 dipenderanno in una certa misura dall'andamento dell'economia mondiale. Sarà quindi interessante vedere come il mercato immobiliare di Dubai reagirà nel 2014, perché in questo momento è difficile trovare qualcuno nell’emirato che crede a un calo dei prezzi degli immobili.

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