martedì 18 febbraio 2014

Il segno del riscatto americano? Il prezzo dello Standard Hotel di NY -lastampa.it

Da alcuni è stato già definito il simbolo del riscatto americano, emblema della fatica e dell’orgoglio che ha permesso al Paese di uscire dal tunnel della crisi e rilanciare la propria immagine. E’ lo Standard Hotel, singolare albergo del Meatpacking District, unico nel suo genere, attualmente sul mercato e destinato a segnare un nuovo massimo in termini di vendita.  

Molti sono gli operatori immobiliari scesi in campo per aggiudicarsi la struttura a colpi di cifre a otto zeri, nota anche per il suo bar assai esclusivo, anche nei prezzi, all’ultimo piano, la “Boom Boom Room”. L’ultima offerta è dell’investitore Steven Kantor, che ha messo sul piatto ben 400 milioni di dollari, ovvero 1,2 milioni per ogni stanza. E’ questa infatti una misura che gli esperti di “real estate” commerciale utilizzano per valutare e confrontare il valore di una struttura alberghiera. Ed è questo il prezzo più elevato mai pagato da quando è esplosa la peggiore crisi finanziaria degli ultimi tempi, oltre ad essere il quarto prezzo più elevato di sempre.  

Un colpo grosso per Dune Real Estate Partners e Greenfield Partners, che spesero intorno ai 240 milioni di dollari per realizzare l’albergo, i ristoranti e il nightclub, circa dieci anni fa. Segno del rinato interesse per l’immobiliare commerciale, grazie alla ripresa del turismo e dei viaggi d’affari: lo scorso anno il settore alberghiero ha segnato il maggior rialzo di sempre in termini di giro d’affari. Nel 2013 le compravendite di hotel hanno toccato i 22 miliardi di dollari, il 35% in più rispetto al 2012, e dieci volte rispetto al minimo abissale del 2009. E così lo Standard Hotel, divenuto famoso per la vita notturna che gravita attorno, e per i suoi finestroni che senza tende tirate mettono in bella mostra gli ospiti anche nell’intimo della toilette, oggi è l’emblema di quello che viene definito lo “standard del riscatto americano”.  

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