martedì 11 marzo 2014

L’anno nero del mercato immobiliare -lastampa.it

Segno ancora negativo, nel 2013, per il mercato immobiliare italiano: le compravendite residenziali sono calate quasi del 10%, a quota 403.000. Si torna così al di sotto dei livelli del 1985 anche se si vede una luce in fondo al tunnel, con un rallentamento della caduta. 

Secondo i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, rispetto al 2012, il trend delle compravendite del mercato delle abitazioni è comunque migliorato. Per il settore residenziale infatti si era registrato nel 2012 un vero e proprio crollo, superiore al 25%. Insomma il segno negativo continua, ma c’è stato un arresto della caduta verso il baratro.  

«In un contesto economico in cui le famiglie non hanno più soldi per mangiare e i consumi alimentari registrano un calo nel 2013 pari a 3,6 miliardi di euro, i dati negativi del mercato immobiliare non stupiscono affatto - dice il presidente del Codacons Carlo Rienzi - Se da un lato infatti diminuisce la disponibilità economica dei cittadini, crescono le tasse e i redditi rimangono al palo intaccando i risparmi, dall’altro le banche hanno fortemente ridotto la concessione di credito ai privati».

Scopri le nostre offerte immobiliari su Luxury&Tourism