venerdì 28 giugno 2013

Boom delle richieste di immobili italiani dall'estero, +68% nel 1° trimestre 2013 - edilone.it



A compensare, almeno parzialmente, la crisi senza precedenti che sta vivendo il mercato immobiliare nazionale, c'è l'interesse sempre crescente degli acquirenti esteri per gli immobili italiani. Secondo Gate-Away.com, portale che promuove all'estero gli immobili in vendita in Italia, nel primo trimestre 2013 sono cresciute del 68% le richieste da parte di stranieri rispetto allo stesso periodo 2012. Per il portale, che ha analizzato le provenienze degli oltre 55 mila visitatori unici mensili da ogni parte del mondo, si tratta principalmente di stranieri che continuano ad amare il nostro Paese e spesso lo scelgono per l’acquisto o l’affitto di una seconda casa.
La maggior parte delle richieste provengono da Stati Uniti e Regno Unito, Paesi da cui la domanda per gli immobili italiani è persino raddoppiata rispetto al 2012. Seguono Francia, Belgio, Germania, Paesi Scandinavi, Svizzera, Canada e Russia, anch’esse in aumento a eccezione della Svizzera che segnala una leggera flessione.
Tra le regioni preferite dagli stranieri troviamo in testa Toscana, Liguria e Puglia, che mantengono la stessa posizione sia nel 2012 sia nel 2013. Scende dal quarto posto del 2012 al sesto nel 2013 la Sardegna, mentre guadagna posizioni la Sicilia che sale al quinto posto rispetto all'undicesimo dell’anno precedente, così come la Lombardia che passa dal settimo al quarto. Le ricerche puntano principalmente ad abitazioni posizionate nell’entroterra, meno caotico e con offerte più vantaggiose, ma con la possibilità di raggiungere in pochi minuti sia i centri più abitati sia le località di mare e montagna.
E' la crisi economica, combinata con l'introduzione dell'Imu, ad aver incentivato molte persone a vendere la seconda casa, alimentando in questo modo un patrimonio immobiliare che oggi rappresenta un’ottima opportunità di investimento per gli acquirenti stranieri che dispongono di un buonissimo potere d’acquisto. “Queste opportunità rischiano però di essere vanificate dalla inadeguata promozione dei nostri immobili alla clientela straniera - spiega Simone Rossi, responsabile commerciale di Gate-Away.com - come abbiamo potuto riscontrare personalmente partecipando alle più importanti fiere di settore all’estero, dove la presenza di agenzie immobiliari italiane è pressoché inesistente. Tuttavia qualcosa si sta muovendo attraverso le attività di promozione all’estero avviate dalle associazioni di settore come la Fiaip - Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali.” Per arrivare al punto in cui 'l'export dell'immobile' potrà essere davvero efficiente, tuttavia, sono molti altri i problemi che dovranno essere risolti, come ad esempio – come aggiunge il portale - lunghi tempi di attesa della nostra burocrazia, la difficoltà dell’acquirente straniero di ottenere un mutuo in Italia, la tassazione come seconda casa, la poca chiarezza nella documentazione.