lunedì 30 settembre 2013

GOLF PEOPLE REAL ESTATE. Rendimenti a picco sugli investimenti immobiliari in Italia!

Monday, September 30, 2013



Nei giorni scorsi ho pubblicato nel mio Blog Immobili all’Estero un post – riprendendo un articolo del quotidiano ilfriuli.it (



– nel quale si evidenziava come la Regione de detenesse il record nazionale di redditività annua da locazione su immobili residenziali.





Secondo il rapporto annuale 2012 dell’Agenzia delle Entrate ilrendimento lordo annuo di un immobile dato in locazione da un proprietario residente in Friuli Venezia Giulia è del 3.4% contro la media nazionale pari al 2,3%.





Senza entrare nel merito della discrepanza la media nazionale e il valore regionale vorrei focalizzare la vostra attenzione proprio sulla rendita annua di un immobile residenziale in Italia:



2,3% lordo !


Qualcuno ha dubbi sul motivo per cui nessuno, o quasi, investe più in Italia negli immobili residenziali da mettere a reddito?





Il valore indicato dall’Agenzia delle Entrate è – come ben specificato – lordo. Da questo valore dobbiamo quindi detrarre tasse, spese ecc… e quindi la rendita netta si assesterà sull’1-1,5% netta annua…



Qualche dubbio ancora ?


C’è chi obbietterà che nei dati dell’Agenzia delle Entrate non si contempla l’incremento del valore degli immobili nel tempo.





Pur con importante diminuzione dei valori immobiliari gli stessi sono ancora assolutamente troppo elevati per sperare in un incremento a breve e, anzi, sono assolutamente convinto che, in base alla mole dell’invenduto, i prezzi non abbiano ancora toccato il fondo.





Come ho avuto modo di dichiarare anche a panorama.it nei giorni scorsi (


) l’italiano ha nel DNA l’acquisto immobiliare considerato da sempre “investimento sicuro”.





Da qui l’aumento continuo di Italiani che spostano all’estero le loro mire di investimento immobiliare.





Oggi, con un po’ di attenzione e rivolgendosi a seri professionisti, è assolutamente normale acquistare immobili oltre confine con rendita annua netta superiore al 5%. Non da ultimo la soglia di accesso all’investimento è sicuramente più bassa che in Italia.





Questa tendenza – ripeto in continuo aumento – ha permesso anche alle strutture italiane specializzate nella vendita di immobili fuori dal territorio nazionale di affinare e ottimizzare le procedure contestualmente alla massima tutela per l’acquirente.





Ovviamente affidandosi a realtà consolidate e specializzate.



Al prossimo appuntamento.
Gianluca Santacatterina
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gsantacatterina@me.com