martedì 1 ottobre 2013

Come un villaggio francese è diventato…fantasma - news.immobiliare.it


Credits Immagine Reuters
In linea di massima l’arrivo di nuovi e importanti servizi di zona fanno crescere il valore degli immobili e qualche tempo fa l’Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it aveva dimostrato, numeri alla mano, come in medial’incremento di valore delle case che si trovano lungo la direttrice, ad esempio, di una nuova linea metropolitana sia del 24%.
Ogni tanto, però, accade non solo che un nuovo servizio non incrementi il valore degli immobili, ma addirittura lo abbatta e arrivi a creare dei veri e propri villaggi fantasma. Questo è ciò che è successo al villaggio francese di Goussainville-Vieux Pays, un tempo pittoresco paesino ad appena 12 miglia a Nord di Parigi, meta di molti turisti anche per i bellissimi castelli di cui era zeppo, ma dagli anni 70 progressivamente abbandonato fino a diventare oggi, appunto, un villaggio fantasma.
A portare agli altari della cronaca la storia di Goussainville-Vieux Pays una interessante foto indagine condotta da un reporter dell’agenzia di stampa Reuters che ha raccontato come tutto sia imploso per il villaggio e i suoi abitanti quando a poca distanza fu aperto l’aeroporto internazionale di Charles De Gaulle.
Centinaia di migliaia di decolli e atterraggi che, ogni anno, avvenivano sulle teste dei residenti i quali poco a poco hanno perso la loro tranquillità e deciso di abbandonare le loro case e trasferirsi altrove. Il picco degli abbandoni, come evidenziato dall’autore dell’inchiesta, è avvenuto dopo il 1973 anno in cui la vita degli abitanti di Goussainville-Vieux Pays fu sconvolta da un drammatico incidente; un Tupolev TU-144 durante un volo dimostrativo si schiantò su una fila di villette e una scuola della cittadina. uccidendo 14 persone.
Oggi Goussainville-Vieux Pays è una sorta di museo a cielo aperto e monito per la costruzione ragionata di ogni nuovo servizio di utilità pubblica.