martedì 10 settembre 2013

Immobiliare, riparte il settore uffici, industriale e retail - italiaoggi.it


Immobiliare, riparte il settore uffici, industriale e retail

Gli investimenti in Italia nei settori uffici, retail e industriale nel primo semestre 2013 hanno registrato un incremento del 54%, se comparati allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo i dati di Cushman & Wakefield, il volume totale degli investimenti ha raggiunto 760 milioni di euro, rispetto ai 495 milioni registrati nello stesso periodo del 2012. Nello specifico, il settore uffici ha rappresentato la componente dominante, con 13 transazioni di singoli immobili (single asset) per un totale di  430 milioni, pari al 57% del volume totale transato. Milano si conferma la città italiana di riferimento per gli investitori interessati al segmento uffici, registrando sei transazioni nel 1° semestre 2013 per un totale complessivo pari a 235 milioni (escludendo la joint venture tra Qatar Holding e Hines per il progetto Porta Nuova). Roma rappresenta il secondo mercato in termini di attività nel settore direzionale, con quattro transazioni per un volume complessivo pari a 130 milioni. Gli investimenti nel settore industriale nei primi sei mesi dell’anno raggiungono invece circa 160 milioni, un segnale positivo se paragonato alla prima metà del 2012 quando non erano state registrate transazioni. Nonostante un inizio d’anno relativamente calmo per il mercato retail in Italia, con cinque transazioni registrate per un volume totale di circa 170 milioni (pari al 22% del totale degli investimenti), Cushman & Wakefield ritiene che, entro la fine dell’anno, il settore retail supererà il settore direzionale in termini di volume totale degli investimenti. La recente vendita del Market Central da Vinci a Roma, ceduto per circa 130 milioni da Aig/Lincoln a Gwm, rappresenta il primo segnale dell’aumento di attività nel settore.