venerdì 13 settembre 2013

Record agenti immobiliari anticipa bolla dei prezzi? wallstreetitalia.com

Sono 562mila le persone che lavorano nel settore. La crescita vertiginosa mette paura al governo britannico.

NEW YORK (WSI) - Un numero record di persone in tutta la Gran Bretagna lavora come agenti immobiliari e ha fatto diventare il settore in questione uno dei primi ed in continua crescita, il primo nel mese di Giugno.

Lo riporta l'Ufficio di statistiche nazionali. Stando a quanto riferito dal Guardian dal 1978, l'anno in cui sono iniziati i conteggi, a oggi, il 2013 ha battuto tutti i record. Sono 562mila le persone che lavorano nel settore e 77mila quelle che si sono aggiunte solo nello scorso anno. Sono numeri che fanno temere per la formazione di una bolla dei prezzi immobiliari nel paese.

Danny Gabay, a capo della Fathom, consulenza economica, ha dichiarato: "Non siamo più una nazione di commercianti, stiamo diventando degli agenti immobiliari. Sono d'accordo con chi dice che l'economa si sta riprendendo, ma bisogna capire come si riprenderà, dato che ci basiamo molto sull'utilizzo di sussidi governativi per incoraggiare le famiglie molto grandi ad indebitarsi per finanziare i loro consumi"

Le preoccupazioni circa lo stato del mercato immobiliare sono state espresse anche da Vince Cable, Ministro del Commercio e dell'Industria che ha dichiarato che: "ci sono segnali di una grave pressione inflazionistica che si sta spargendo per tutto il Paese. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa prima che sia troppo tardi ed evitare che scoppi una nuova gigantesca bolla immobiliare"

Una componente chiave della ripresa economica inglese è stata la crescente fiducia nelle prospettive del mercato immobiliare, ma in molti hanno fatto notare come le speranze potrebbe essere mal riposte. 

I timori di una bolla dei prezzi delle case si sono intensificati da quando la Banca d'Inghilterraha introdotto una nuova politica monetaria, promettendo di mantenere i tassi di interesse al loro minimo storico dello 0,5% per almeno i prossimi tre anni.

Nonostante tutto, il tasso di disoccupazione è sceso al 7,7% e questo è dovuto anche all'elevata offerta di lavoro per gli agenti immobiliari.