mercoledì 19 marzo 2014

Demanio, in vendita 70 immobili di pregio -casa24.ilsole24ore.com

Il clima più sereno che si respira nel real estate, dopo anni di profonda crisi, porta una ventata di ottimismo anche al settore pubblico.In questo contesto si inserisce il piano di valorizzazioni del 2014 dell'agenzia del Demanio, a tappe meno forzate di quanto vorrebbero gli operatori ma in linea con la situazione di mercato. Sono circa 70 gli immobili che l'agenzia si prepara a cedere e valorizzare quest'anno sotto la guida del direttore generale Stefano Scalera. Oltre alla vendita diretta di 600 beni di piccolissimo taglio dal valore unitario inferiore ai 400mila euro, come da piano.

Come annunciato la settimana scorsa a Cannes durante la kermesse del Mipim, è partita venerdì scorso un bando di gara per la vendita a offerta libera di cinque immobili situati su tutto il territorio nazionale. Nel dettaglio si tratta del Castello di Gradisca a Gradisca di Isonzo in Friuli Venezia Giulia, di alcuni edifici civici a Trieste, della Casa Nappi a Loreto (Marche), dell'ex convento risalente al 1600 di San Domenico in Puglia e dell'isola di Poveglia a Venezia. Di quest'ultima viene concesso il diritto di superficie per 99 anni, mutuando il modello inglese di long lease. Il compendio dei tre isolotti vicini si potrebbe prestare a uno sviluppo turistico-ricettivo.
Il bando è stato affiancato sabato da quello per le concessioni per 50 anni della Cittadella di Alessandria, del castello Orsini a Soriano del Cimino (Lazio) e della Villa Favorita di Ercolano. «In generale il calendario dell'agenzia prevede che alla fine di ogni trimestre venga pubblicato un bando di gara per arrivare a 20/25 vendite complessive nell'anno, mentre le concessioni nel 2014 dovrebbero arrivare a una decina al massimo, sempre con pubblicazione a cadenza trimestrale» spiega al Sole24 Ore Stefano Scalera. «Un'altra operazione in essere vede coinvolta Invimit, la Sgr del Tesoro – dice Scalera – che sta analizzando un portafoglio di 35 immobili del Demanio dal valore di libro di 150 milioni di euro che verranno apportati in un fondo».

Le operazioni in cantiere seguono quella di fine 2013 quando l'agenzia ha concluso il passaggio di una quarantina di immobili da 700mila metri quadri in tutto, per un controvalore di 500 milioni di euro, a Cassa depositi e prestiti. I cui vertici proprio a Cannes hanno fatto appello agli investitori privati per cercare un aiuto sulla strada dello sviluppo e della valorizzazione.La triplice Alleanza tra Cdp, Invimit e Demanio ha reso realtà, anche se la strada da fare è ancora molta, quelli che per anni sono stati solo discorsi sulle dismissioni pubbliche.

Il Demanio è poi impegnato nella spending review per rendere più efficiente l'esteso patrimonio di 56 miliardi di euro che ha in gestione, tra fabbricati e terreni, e che per l'80% risulta assegnato in uso governativo, quindi gratuitamente, alle amministrazioni dello Stato. In questo ambito nel 2013 sono stati venduti 370 beni e ceduti alle Regioni o ad altri aventi diritto 4.637 beni. Il federalismo demaniale, che vede il trasferimento gratuito di immobili agli enti locali, ha ricevuto 9.367 domande quando si è chiuso il bando a fine novembre 2013. Oggi è in corso la verifica propedeutica al trasferimento verso gli enti locali.

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