venerdì 21 marzo 2014

Quali sono i segreti ancora nascosti della Repubblica Dominicana? Ce li svela la direttrice dell'Ente del Turismo -di Giorgia Perbellini per Luxury&Tourism


Oggi ho l'onore di intervistare Neyda Garcia Castillo, direttrice dell'Ente del Turismo della Repubblica Dominicana per la sede di Milano. La Signora Garcia ha esperienza del suo Paese tanto quanto dell'Italia, dove si è trasferita all'inizio degli anni '90. 
Da quanto tempo vivi in Italia? Quali sono state le tue prime impressioni una volta arrivata?

Abito in Italia da 23 anni ma sono rimasta sempre in contatto con il mio paese grazie al lavoro che svolgo. La mia prima esperienza in Italia fu a Roma nel 1988 per prendere una specializzazione in Marketing del Turismo e l’impatto fu molto positivo perchè trovai la città bella e accogliente. Poi mi sono trasferita a Milano e, nonostante le diversità con Roma, mi sono trovata altrettanto bene soprattutto sul lato professionale.

Qual è stato il tuo primo approccio con il mondo del lavoro e quali sono le differenze più evidenti  rispetto al tuo Paese?

Il primo approccio lavorativo è stato a Roma in un’agenzia di viaggi: un’esperienza molto utile per capire la mentalità e il modo di lavorare italiano. In seguito ho iniziato a lavorare per l’Ufficio del Turismo del mio paese. Devo dire la verità: non vedo grandi differenze in termini lavorativi tra Italia e Rep. Dominicana ora come ora.

Sembra che si stia verificando un'inversione di tendenza: i dominicani espatriati anni fa in cerca di lavoro ora stanno ritornando a casa. Com'è cambiata la situazione socio-economica del Paese negli ultimi anni?

Effettivamente si. I Dominicani espatriati stanno tornando a casa in quanto sono riusciti a risparmiare (soprattutto coloro che abitano in Europa dove la moneta euro è più forte) e possono permettersi di comprare una casa nel proprio Paese. Questo anche perché le leggi per l’investimento sono cambiate, ci sono più agevolazioni e più opportunità. Inoltre negli ultimi anni c’è stato un forte sviluppo di infrastrutture e infatti la Repubblica Dominicana è l’unico paese dei Caraibi con due linee di metro, diversi cavalcavia e tunnel per evitare il traffico.


Quali sono le eccellenze ancora nascoste al turismo di massa? Repubblica Dominicana non è solo spiagge sole e mare..

La Repubblica Dominicana non è solo spiaggia e mare ma anche eco-turismo, sport e avventura, cultura, musica e gastronomia. La provincia di Barahona, a sud ovest, è una meta perfetta per gli amanti dell’eco-turismo perchè è ancora incontaminata dal fascino unico di contrasti naturali. Dal deserto alle foreste, dalle bellissime spiagge alle sponde del Lago Enriquillo, che ospita una variopinta fauna di coccodrilli, fenicotteri e iguane. Si sta cercando infatti di sviluppare un nuovo modello turistico green ed eco-sostenibile per viaggiatori consapevoli, indipendenti e curiosi.

Per quanto riguarda la cultura, segnalo l’area coloniale della capitale Santo Domingo che si candida a diventare una delle principali mete del turismo culturale dell’America Latina. Ora sono in corso i lavori di restauro per far tornare la città allo splendore di un tempo.

Per quanto riguarda l’offerta sportiva e l’avventura, la Repubblica Dominicana offre la possibilità di praticare tante attività sportive per una vacanza attiva. Giocare a golf, praticare ogni varietà di surf, così come cimentarsi in canyoning, rafting, snorkeling, escursioni in kayak o canoa, passeggiate a cavallo, visite nei parchi avventura, tour in vere e proprie navi dei pirati: sono solo alcune delle esperienze che l’isola può offrire agli amanti dell’avventura.

E' cambiato negli anni il tipo di turista che visita la Repubblica Dominicana?

Credo che negli ultimi anni stia cambiando la tipologia di turista: prima erano tutti interessati solo al villaggio all inclusive invece ora tanti turisti decidono di comprare il volo e girare l’isola cambiando strutture e prenotando escursioni. Stanno arrivando inoltre visitatori dai paesi emergenti come Brasile, Cile, Argentina, Russia.  Da sempre l’americano preferisce gli alberghi di lusso, hotel boutique o crociere.

Chi sono i maggiori investitori stranieri?

I maggiori investitori  sono gli spagnoli con quasi il 70% degli investimenti nel paese. Seguono americani, venezuelani e russi.

Che consiglio daresti agli italiani che vorrebbero cambiare vita trasferendosi proprio nella tua terra?

Il consiglio principale è quello di andare prima a conoscere il Paese, informarsi riguardo al sistema economico, sanitario, educativo, bancario. E inoltre capire prima quale lavoro si può svolgere visto che è un paese che offre molte opportunità agli stranieri.

Come vedi l'idea di tornare un giorno a vivere nel tuo Paese?

 L’idea di tornare nel mio paese la vedo un po’ lontana, per il semplice motivo che ho due figli che studiano e si stanno formando nel sistema Europeo. Però come si dice, mai dire mai, magari quando andrò in pensione.

 di Giorgia Perbellini per Luxury&Tourism