martedì 1 aprile 2014

Immobiliare: pub, appartamenti e supermercati. Nuova vita per le chiese in Gran Bretagna -ilghirlandaio.com

In una chiesa adesso l'unica cosa che viene adorata è la birra; in un'altra scintillanti auto sfilano in vetrina per l'acquisto; poi ci sono appartamenti e supermercati. Insomma un nuovo tipo di 'conversione' sta investendo le chiese in Gran Bretagna. Grazie ad un costante declino della religione e agli alti costi di mantenimento di questi edifici storici un sempre più crescente numero di chiese sta attraversando una nuova vita, una trasformazione che 'inorridirebbe' la maggior parte dei loro fondatori.
 
Dietro l'imponente facciata di mattoni rossi di una chiesa presbiteriana nell'esclusivo quartiere Muswell Hill a nord di Londra, la musica pop e i barili di Guinness sono i primi indizi di un qualche cambiamento in atto.  Pur restando al loro posto gli imponenti archi gotici, al posto dell'altare spunta un enorme bar, mentre i tavoli, gli sgabelli e le slot-machines hanno preso il posto delle panche dei fedeli. Costruita nel 1902, l'esterno della chiesa è rimasta perfettamente com'era. Al suo interno, però, è nato un pub irlandese. "Se fosse una chiesa ci sarebbero solo due o tre persone qui ma il venerdì e il sabato è pieno", ha dichiarato John Earl, operaio edile. "E' strano", ha ammesso. "Sento che devo rispettare questo posto", ha aggiunto.
 
Il culto religioso è in calo in Gran Bretagna da anni e le autorità ecclesiastiche sono sempre più costrette a ripensare alla gestione delle loro enormi - e molto costoso - proprietà. Ma ci sono regole ferree sulle conversioni degli immobili religiosi e un edificio può essere venduto solo se il comitato ecclesiastico approva, dopo un lungo processo, la sua futura destinazione d'uso. "Le Chiese non possono essere utilizzati per sexy shop, locali da gioco e cose del genere", ha spiegato Jeremy Tipping, responsabile del Church of England's Closed Churches Team. Ma luce verde è stata data a diverse altre 'conversioni' come ad un centro di arrampicata nella città di Manchester, una scuola di circo a Bristol, un supermercato, una biblioteca e addirittura un tempio Sikh.
 
Nonostante il gran numero di trasformazioni in atto, per molti credenti tutto questo è fonte di grande delusione e disapprovazione. "E' profondamente inadeguato e offensivo per un sacco di cattolici", ha detto Sophie Andreae, membro della Conferenza dei Vescovi Cattolici di Inghilterra e Galles. La Chiesa d'Inghilterra ha demolito quasi 500 chiese tra il 1969 e il 2011, mentre più di 1.000 sono state sconsacrate, vendute o affittate portando alle tasche del mondo ecclesiastico circa 47 milioni di sterline, ovvero 57 milioni di euro. Il destino più comune per le ex-chiese è quello di essere trasformate in ville, a volte di lusso, come l'ultra-moderna casa di sette camere da letto a Londra, completa di piscina, finita sul mercato lo scorso anno per 60 milioni di euro. 

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