giovedì 3 aprile 2014

Nel Nord Europa le città senza crisi: sviluppo urbano «smart», infrastutture e prezzi in tenuta -casa24.ilsole24ore.com

I Paesi europei che hanno evitato la crisi immobiliare e vivono da diversi semestri una fase positiva per il mattone stanno viaggiando come locomotive verso le città del futuro. Le moderne tecnologie applicate alle costruzioni, una visione urbanistica ampia, i progetti di sviluppo e di riqualificazione di intere aree delle città, come si è visto per esempio al Mipim di Cannes per Stoccolma, permettono di cambiare volto alle metropoli in modo rapido ed efficace.
La società di consulenza JLL ha analizzato le città europee nel report "City momentum index" per capire in quale fase dello sviluppo si trovano e di conseguenza valutare dove l'investimento immobiliare è più interessante. I 12 centri più dinamici vedono ancora una volta Londra, presenza ormai scontata ai vertici di ogni classifica, e Parigi dominare le preferenze come metropoli in grado di attirare capitale umano, investimenti nel real estate, anche residenziale se pensiamo che gli italiani sono stati per anni i primi acquirenti nella Ville Lumière e hanno surclassato nel 2012 i russi nella capitale inglese. A seguire ci sono Mosca, Istanbul, e poi città che fondano il proprio successo sulla ricchezza di tecnologie come Monaco, Stoccolma, Berlino e Amsterdam, e ancora Dublino, Edimburgo, Oslo o hub finanziari come Francoforte. Tutte entrate in classifica per una combinazione di fattori che vanno dall'innovazione alle infrastrutture, dal trend dei prezzi del mattone alle tecnologie applicate al costruire.
Partiamo da Amsterdam. «La città olandese sposa la concentrazione di start up tecnologiche all'attenzione all'ambiente – spiega Jeremy Kelly, direttore della divisione Global Research per JLL –. Non solo. Il mercato immobiliare è uno dei più trasparenti e liquidi in Europa. E i prezzi delle case sono ancora contenuti e vanno da 2.300 a 3.750 euro al metro quadro». In città i quartieri più gettonati dagli stranieri, per il residenziale, sono Oud Zuid,Oost Watergraafsmeer e Zeeburg. Non dimentichiamo però che il Paese ha vissuto mesi di difficoltà, anche sul fronte immobiliare.
Di Dublino molto si è detto in questi mesi, per il forte recupero che ha caratterizzato l'Irlanda, tornata meta interessante per gli investitori internazionali sul fronte del real estate. Anche se la cautela è ancora d'obbligo. La crescita dei canoni di affitto è la più elevata in Europa. Nel residenziale la forchetta di prezzo va da 2.600 a 7.000 euro al mq e le zone più interessanti Ballsbridge, Fitzwilliam e Troinity College. Stesso discorso nella scozzese Edimburgo, dove però il residenziale si compra con 2.000-4.200 euro al metro quadrato.
Restando a nord, Oslo e Stoccolma rappresentano due mercati dinamici, anche se con trend di crescita diversi. La crescita economica di Oslo resta sostenuta e l'aumento dei canoni sia per gli uffici sia per gli spazi retail è uno dei più elevati in Europa, anche per via della forte concorrenza nel segmento commerciale tra i retailer di lusso. Gli investimenti immobiliari, poi, sono elevati se si analizza la dimensione di questa economia. Nel residenziale i prezzi del mattone viaggiano tra i 2.500 e i 7mila euro al metro quadro.
Stoccolma deve la sua recente fama di città innovatrice alle start up tecnologiche di alto livello. E al tempo stesso può vantare uno degli ambienti più "green" del Vecchio continente. Il mercato real estate sta avendo una performance che surclassa ampiamente molte delle altre città dell'euro-zona. A Stoccolma il quartiere di Hammerby è un esempio di quanto si riesce a realizzare con le moderne tecniche per assicurare vivibilità, costruzioni eco-sostenibili e riqualificazione urbana. I rifiuti vengono convertiti in riscaldamento ed elettricità e l'80% degli spostamenti avviene con mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi.
Istanbul è una tra le città più affascinanti della classifica, sospesa com'è tra Asia ed Europa, tra antico e moderno, anche nell'architettura. Diventata una porta tra Oriente e Occidente, Istanbul vive una forte crescita nel "commercial" real estate. I due settori trainanti sono gli uffici e gli shopping mall. Basti pensare che a Istanbul, secondo i dati di JLL, ci sono 1,9 milioni di mq di uffici in costruzione e secondo Cushman & Wakefield si arriverà a 440 centri commerciali nei prossimi cinque anni, molti dei quali di oltre 150mila metri quadri. Segno che la fiducia nei consumatori sale. Grazie al miglioramento in termini di trasparenza, il mercato immobiliare del Paese è oggi più attraente per gli investitori esteri. Il residenziale in città ha prezzi che vanno da 2mila euro al mq a 6.500 euro per i nuovi complessi di lusso che rispondono alle richieste di compratori esigenti e cosmopoliti. E Mosca? La crescita economica segna il passo, ma il real estate resta dinamico. 

Nessuna italiana in classifica. Ma il dato non stupisce, purtroppo.

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