venerdì 5 luglio 2013

Mercato immobiliare: prezzi delle case ancora troppo elevati - investireoggi.it

Comunicato stampa 3 luglio
CASA: I PREZZI ANCORA TROPPO ELEVATI PESANO FORTEMENTE SULLA CRISI DEL MERCATO IMMOBILIARE.
Sono sovrastimate, a nostro parere, le diminuzioni dei prezzi delle abitazioni che, secondo l’Istat, nel I trimestre, avrebbero segnato una diminuzione del 5,7% rispetto allo scorso anno.
Se veramente fosse questo l’andamento, non ci troveremmo di fronte alla grave crisi del mercato immobiliare che, invece, il Paese sta vivendo.
Addirittura, secondo dei recenti dati dell’ANCE, dall’inizio della crisi, le compravendite delle abitazioni si sono dimezzate.
Un dato drammatico su cui pesa, appunto, da un lato la forte contrazione del potere di acquisto delle famiglie (pari al -14,1% dal 2008 ad oggi) e, dall’altro, il livello ancora eccessivamente elevato dei costi delle abitazioni.
Da anni denunciamo tale andamento, in totale contraddizione con ogni sana logica di mercato: di fronte ad una contrazione della domanda di abitazioni così marcata, infatti, logica vorrebbe che i prezzi scendessero in maniera adeguata.
Invece sono rimasti sostanzialmente invariati, con qualche flessione nelle zone più marginali e periferiche.
Una tendenza che sta spingendo un numero sempre maggiore di famiglie verso i margini delle città, o addirittura verso i centri minori, dove il costo delle case è sicuramente più accessibile.
Alla luce di tale situazione è chiaro per far ripartire il mercato immobiliare e per mettere le famiglie in condizione di non dover rinunciare ad un bene essenziale come la casa, è necessario avviare un serio e reale ridimensionamento dei prezzi, in concomitanza con una riduzione della tassazione e con l’avvio di piani per l’edilizia popolare.