martedì 27 agosto 2013

Anche gli Usa stanno tornando in recessione (e di corsa) - trend-online.com



Maledette siano le banche e il mercato immobiliare. E’ sempre invariabilmente questo incesto a determinare i destini di troppe economie occidentali. Di FunnyKing
Maledette siano le banche e il mercato immobiliare. E’ sempre invariabilmente questo incesto a determinare i destini di troppe economie occidentali.
Fate caso al fatto che il sistema economico di gran lunga più forte e solido del mondo ha da sempre avuto cura di tenere il prezzo degli immobili bassissimo in modo da non distogliere preziose risorse da investimenti realmente produttivi, innovativi e orientati all’export.
Le famiglie di questo paese non hanno il problema di “pagare il mutuo” e possono persino permettersi di investire nelle aziende del loro paese oppure di aiutare i propri figli a crearne di nuove.
Maledetti tedeschi, è tutto un complotto teutonico contro di noi implumi e poverelli italiani! Ma pensate un pochino i tedeschi hanno persino pensato che le risorse delle famiglie è meglio che vadano a finanziare la ricerca sull’ultimo modello di Volkswagen Golf anzichè in un CAZZO di Mutuo per fare ingrassare immobiliaristi e banche. Oh ma sono proprio cattivissimi costoro, non sia mai che ci venga in mente di comportarci come loro, Ovvove, Ovvove.
Che cosa c’entra con la recessione USA prossima ventura?
Beh si da il caso che il geniale Bernanke e tutto l’establishment americano abbia pensato bene di ri-gonfiare la maledetta bolla immobiliare a stelle e strisce, dando ancora una volta centralità allo stramaledetto settore immobiliare come motore (marcio) della crescita economica e soprattutto dell’espansione del credito per le famiglie (avete presente le mitiche carte di credito revolving sul mutuo?)
E ci sono riusciti, la ripresa anemica americana si è in gran parte basata sul ri-boom del settore immobiliare USA ma oppppps con un leggerissima controindicazione.