sabato 25 maggio 2013

Immobili pignorati, è allarme: La crisi ne abbatte il valore - ildenaro.it


L’attuale periodo di crisi sta vanificando gli enormi passi fatti finora in materia di procedure espropriative immobiliari: ormai è praticamente impossibile vendere al primo incanto, i costi della procedura aumentano e gli immobili pignorati vengono aggiudicati quasi sempre a prezzi molto bassi, con grave danno sia per i creditori, che raramente riescono a trovare soddisfazione, che per gli esecutati, che si vedono sottrarre un immobile ma non si liberano completamente dei propri debiti”. Lo ha detto Arcangelo Sessa, consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, nel corso del forum “La precisazione del credito e altri atti prodromici al progetto di distribuzione”, organizzato dall’Ordine partenopeo guidato da Vincenzo Moretta.
“Per ottimizzare i tempi del processo esecutivo”, ha sottolineato Francesco Toledo, presidente della Commissione Esecuzioni Immobiliari Odcec Napoli, “è necessario che ciascuno faccia con scrupolo la propria parte. L’Ordine organizzerà un corso di formazione per i professionisti delegati alla vendita”.
“La precisazione dei crediti – ha concluso Toledo – rappresenta un problema, perché molto spesso tra la vendita e la ripartizione del ricavato passa troppo tempo anche a causa degli incomprensibili prospetti presentati dai creditori a giustificazione del proprio credito, che comportano necessità di chiarimenti e rendono ardua la distribuzione delle somme”.
Il convegno è stato aperto dagli indirizzi di saluto di Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli e Massimo Zeno, responsabile dipartimento per le attività del Tribunale Odcec Napoli. Sono intervenuti Monica Cacace e Antonio Attanasio, Giudici dell’Esecuzione presso il Tribunale di Napoli; Ludovico Maria Capuano, presidente dell’Associazione Italiana Giovani Notai; Antonio Antonelli, funzionario dell’Unicredit Credit Management Bank, i professionisti Giorgia Viola e Gioconda Fortuna.