martedì 26 novembre 2013

Confabitare: vendite nuda proprietà +12,5% in un anno -a-realestate.it

Aumentano le vendite immobiliari in nuda proprietà: nei primi dieci mesi del 2013 c'è stato un +12,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In Italia 85mila anziani hanno scelto questa formula, soprattutto nelle grandi città. E' quanto emerge dall'analisi di Confabitare, associazione di proprietari immobiliari. I pensionati coinvolti hanno un'età media di 75 anni e percepiscono una pensione media mensile di poco superiore ai 1.100 euro. Le transazioni in nuda proprietà (che rappresentano il 7,3% del totale), vedono un calo degli atti tra familiari (per motivi successori e fiscali) e un aumento di quelli propriamente di mercato. A vendere, nella maggior parte dei casi (soprattutto al Nord e nelle grandi città) sono persone anziane che hanno scarsi legami con la famiglia, oppure sono privi di eredi diretti, e hanno bisogno di liquidità per continuare a mantenersi, conservando la disponibilità dell'immobile. A Bologna il ricorso a questa formula è cresciuto, nel 2013, del 32%, ma forti crescite si sono registrate anche a Roma (31%), Torino (29%), Milano (28,5%) e Firenze (27%).