mercoledì 4 dicembre 2013

Immobili, Righi "incertezza su tassazione blocca il valore" -italpress.com

L’incertezza relativa alla tassazione immobiliare rischia di bloccare la ripresa dell’intero comparto. A lanciare l’allarme e’ il presidente nazionale della Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), Paolo
Righi, che a Varese, a margine delle elezioni per il rinnovo delle cariche provinciali delle federazione ha commentato: “E’ difficile fare previsioni per quanto riguarda il 2014. Le prospettive di una iniziale ripresa ci sarebbero, in quanto le banche hanno allargato i cordoni, anche grazie ai 3 miliardi messi a disposizione da Cdp per garantire i mutui dei giovani. Ma il vero problema rimane l’imposizione fiscale sugli immobili. Oggi c’e’ una generale incertezza che rischia di bloccare nuovamente il
mercato e invece ci sarebbe bisogno di chiarezza e stabilita’. Ormai i proprietari di immobili che decidono di destinare le loro case al mercato degli affitti, pagano le tasse fino al 17 ottobre e solo da allora iniziano a guadagnare. E’ chiaro che in queste condizioni non si puo’ andare avanti ed e’ il motivo per cui sono in aumento vertiginoso le aste giudiziarie che riguardano immobili”, ha aggiunto Righi. Solo nella provincia di Varese, ad esempio, le unita’ immobiliari finite all’asta erano 300 nel 2009, nel 2011 erano 2.500 e sono state ben 2.267 tra il mese di settembre e quello di novembre di quest’anno, che probabilmente si chiudera’ con 9.000 immobili all’asta, circa il 350% in piu’ due anni. Inoltre, secondo Righi “occorre stringere un connubio tra pubblico e privato per fare in modo che gli appartamenti invenduti possano entrare nel circuito dell’housing sociale”. Il numero uno degli agenti immobiliari italiani ha inoltre sottolineato il ruolo essenziale di questi professionisti, che in Italia sono piu’ di 90mila: “Noi, come le banche, siamo
chiamati a difendere e tutelare i risparmi dei cittadini, quindi serve una grande professionalita’ in chi svolge questo mestiere. Siamo contrari alla logica degli ordini professionali e al concetto di casta, ma siamo altrettanto convinti che un agente immobiliare improvvisato non puo’ stare sul mercato”.