martedì 7 maggio 2013

"Immobili all'Estero" intervista Francesca Rindinella

Francesca Rindinella Geometra, libero professionista esperto in valutazioni immobiliari. Docente nei corsi di formazione di Estimo Immobiliare basati sugli Standard Internazionali di Valutazione (IVS). Consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale di Marsala e consulente accreditato presso istituti di credito e società di servizi immobiliari. Collabora inoltre con notiziari di categoria è relatore in seminari e convegni, svolge attività prevalente nell'ambito delle valutazioni immobiliari, di counseling, due diligence e del property management. E’ referente per la pagina Facebook di Il Valutatore Immobiliare.



Che cosa intende per Valutazione Immobiliare?
La Valutazione Immobiliare è l’insieme delle attività che hanno come finalità la stima del valore di un immobile, che può essere scambiato in base al valore di mercato e per certi fini secondo valori diversi da quello di mercato, ossia a prezzi che non riflettono le condizioni di mercato.

Chi è il Valutatore Immobiliare?
È un professionista che ha affrontato percorsi di formazione professionale, che ha ampliato e qualificato il suo profilo, che vuole qualificare la sua attività nel campo immobiliare qualsiasi sia il titolo professionale e che sa redigere e interpretare, secondo gli IVS, i rapporti di valutazione, che applica gli standard di valutazione e aderisce al Codice di condotta. In Italia non è stato ancora definito, ai fini legislativi, il profilo di valutatore immobiliare e manca un registro di riferimento e non esiste un percorso formativo specifico, in un momento in cui diventa importante acquisire una qualifica che riconosca professionalità ed esperienza. A operare sono soprattutto gli iscritti agli albi professionali che prevedono la valutazione immobiliare nel proprio ordinamento: geometri, avvocati, commercialisti, agenti immobiliari. I percorsi formativi per i valutatori sono abbastanza numerosi.
Il valutatore Immobiliare può acquisire la certificazione della propria competenza in base alla norma ISO 17024.

Che cos’è il Rapporto di Valutazione?
Il Rapporto di Valutazione o meglio conosciuto come Perizia, Consulenza Tecnica, Elaborato Peritale è uno strumento che permette, attraverso metodologie scientifiche, di ottenere risultati puntuali e precisi sul valore di un immobile, qualsiasi sia lo scopo della valutazione.
Il Rapporto di Valutazione può essere sottoposto a riesame, cosa che nella tradizionale perizia di stima non era possibile fare, poiché il valore di mercato veniva stimato con un’expertise, ossia in modo sintetico e soggettivo senza una dimostrazione diretta e senza la possibilità di verifica.

Come si promuove la cultura delle valutazioni in Italia?
Ai professionisti che vogliono qualificare la propria attività nel campo immobiliare, qualsiasi sia il suo titolo di studio: ingegnere, geometra, architetto, agronomo, perito agrario, perito edile sono aperti eventi per la divulgazione della cultura valutativa.
Eventi che affrontano svariate tematiche, per citarne solo alcune: dalla valutazione immobiliare come strumento di valorizzazione del territorio, alle modalità di accesso al credito agrario secondo gli standard internazionali di valutazione, alle linee guida dell’Associazione Bancaria Italiana per il credito immobiliare, al valore delle case tra fisco, credito e mercato, alle professioni tecniche nell’istituto della mediazione. Eventi in cui si promuove anche il dialogo e il confronto tra i professionisti e le categorie professionali, per i molteplici aspetti o criticità che l’argomento assume nei vari contesti. Ai professionisti sono attribuiti i crediti di formazione professionale perla formazione a prova dell’attività nel campo delle valutazioni.

E’ importante la condivisione tra i Professionisti che operano nel comparto immobiliare?
La Valutazione Immobiliare ha bisogno si professionisti lungimiranti, che nutrano l’esigenza di ampliare il proprio campo di azione.
La mia curiosità è scattata leggendo sul mio primo manuale di valutazioni immobiliari questo concetto: “ Non esiste un perito puramente estimatore, bensì un tecnico che affianca alla propria attività quella valutativa.”
E’ iniziato tutto così per semplice curiosità, con l’approfondito studio della metodologia, con la condivisione di esperienze, con lo scambio di idee ed informazione con altri miei colleghi valutatori perché c’è bisogno di operatività tra i professionisti, di scambio e di confronto, di approfondimento come già avviene nei Paesi Europei e fuori dall’Europa,perché questa presa di coscienza sia una vera e propria evoluzione culturale.