venerdì 7 marzo 2014

Intervistiamo la Console della Repubblica Dominicana che ci svela perchè i suoi connazionali ritornano in patria... e gli stranieri li seguono -di Giorgia Perbellini per Luxury&Tourism

Dall'incontro con Sua Eccellenza Console della Repubblica Dominicana Natacha Sanchez ne è scaturita un'intervista interessante e ricca di riflessioni sulla terra caraibica e sulla sua nuova patria, l'Italia.

In quali Paesi ha lavorato precedentemente e quali sono state le prime impressioni appena arrivata in Italia?
Sono arrivata a Milano ormai da quasi sette anni. Come destino consolare, questa è la mia prima esperienza. Prima dell'Italia ho sempre vissuto in Repubblica Dominicana e ho ricoperto diversi ruoli: imprenditrice nell'azienda di famiglia, direttrice del Teatro Nazionale, consigliere comunale del Comune di Santo Domingo come Assessore alla cultura. Come si può notare, gli incarichi da me svolti sono stati principalmente nel campo culturale e la città di Milano, con la sua ricca e intensa vita culturale, significa per me un'esperienza gradita.  
La comunità dominicana a Milano: ce ne offre un rapido quadro?
La comunità dominicana in Italia è composta principalmente da persone lavoratrici, che cercano di mettere da parte qualche risparmio da poter inviare alle famiglie rimaste in patria. Una parte di queste persone si sposano o acquisiscono la cittadinanza italiana amalgamandosi bene con i locali. Esiste infine un buon gruppo di studenti che arrivano in Italia per accrescere la loro conoscenza e nutrire il loro sapere nelle università e scuole italiane.
Nel nostro ultimo comunicato stampa abbiamo parlato dei dominicani che stanno rientrando in patria grazie al miglioramento della qualità della vita. Lei può confermarci questo cambio di rotta?
Il dominicano è un amante del proprio Paese: ovunque si trova conserva stretti i legami con la patria e il suo scopo è quello di farvi ritorno i futuro. Negli ultimi anni la nostra Repubblica ha vissuto un processo di democratizzazione, inoltre siamo riusciti a evitare la crisi economica che ha colpito buona parte degli stati del mondo. La svolta ora la sta dando il governo, che ha iniziato un processo economico di ritorno all'agricoltura: dopo tanti anni di abbandono delle terre per dedicarsi al settore terziario, si è capito che il clima e il terreno fertile andavano rivalutati. La diretta conseguenza è che si sta rivolgendo sempre maggior attenzione al settore primario, che dal canto suo può aiutare anche il mondo del turismo. Tutto questo ha suscitato delle aspettative in coloro che sono emigrati e che ora vedono in questa politica un validissimo motivo per ritornare in patria.
Negli ultimi anni è aumentato notevolmente il numero di imprenditori stranieri che decidono di trasferire nella Repubblica Dominicana la propria azienda. Che sostegno offre lo Stato alle aziende?
Effettivamente negli ultimi anni molti stranieri che visitano la Repubblica Dominicana decidono di trasferirsi e intraprendere lì un'attività lavorativa. Molti rimangono affascinati dal clima tropicale che non si abbassa mai alle temperature dell'inverno italiano, altri dalla calorosa ospitalità che il popolo riserva ai turisti. Da sottolineare le agevolazioni che la nostra legislazione offre agli stranieri che decidono di stabilirsi nel Paese come, per esempio, la legge 158-01 che consente di incentivare il settore turistico e facilita la creazione di aziende. Cito anche la legge 171-07 che prevede benefici economici e fiscali per i pensionati che decidono di trasferirsi nella Repubblica Dominicana. Il nostro consolato ha constatato un notevole aumento di richieste da parte dei cittadini italiani per acquisire la residenza nel nostro Paese.
I cittadini italiani vengano a informarsi presso il Consolato prima di intraprendere investimenti nella Repubblica Dominicana?
In realtà sono pochi coloro che decidono di consultarsi con il Consolato Dominicano prima di intraprendere un'attività nella R. Dominicana. Invece vengono una volta avviata l'attività per ottenere informazioni riguardo a questioni legali, deleghe e documenti vari.
Parlando di immobili, il prezzo al mq è ancora molto basso rispetto ai Paesi occidentali. Lei prevede per il futuro un significativo aumento dei prezzi?
Il sistema capitalista si basa sulla legge domanda-offerta, la quale a sua volta dipende da numerosi fattori che incidono sul sistema. Ecco perchè i mercati sono così imprevedibili.
Come crede si evolverà l'economia del suo Paese nei prossimi anni?

Visti i recenti sviluppi economici, tutto sembra indicare che ci stiamo incamminando nella giusta direzione al fine di ottenere dei miglioramenti sull'andamento economico nazionale. A questo scopo stiamo impegnando le nostre forze e ci auguriamo di raggiungere questo obiettivo.

di Giorgia Perbellini per Luxury&Tourism