mercoledì 21 agosto 2013

5 lezioni che abbiamo imparato comprando casa - news.immobiliare.it

Anche se l’acquisto di una casa è un momento davvero impegnativo, sia per il dispendio economico, sia perché avrà ripercussioni su larga parte della nostra vita futura, pochi arrivano davvero pronti al momento “fatidico”. Pur essendo esperti di shopping, raramente abbiamo tanta esperienza nel settore. Per questo abbiamo chiesto a chi ha già comprato casa in passato quali consigli si sente di dare a chi, invece, si trova ancora alle prese con agenti immobiliari, appuntamenti e dubbi in quantità. Di seguito trovate le 5 lezioni che si imparano solo una volta aver comprato casa: sta a voi tenerle bene a mente.

1. Fatti un’idea chiara della spesa sostenibile.

A tutti piace sognare la villa dei propri sogni, l’immobile da copertina degno di un divo della TV. La realtà, spesso, è molto diversa. Il budget a disposizione, quando si compra casa, è una variabile assolutamente fondamentale. Chi ha già comprato lo sa: occorre calcolare prima di comprare casa – e non dopo essersi innamorati di un immobile – quale cifra si intende spendere per questo investimento. Solo chiarito questo, sarà possibile scremare gli immobili in vendita. Ricordate, speranze, aspettative e opportunità sono cose diverse.

2. Porta con te un amico a vedere l’immobile.

È vero che i colpi di fulmine spesso portano ad unioni stabili e durature, ma non è il caso di applicare questo ragionamento anche alla casa. Per questo, un amico che venga con te a visionare l’immobile può rivelarsi davvero utile, soprattutto per avere un parere altro, scevro dall’ansia della ricerca. Eventuali difetti, ma anche possibilità nascoste dietro un appartamento che a primo acchito non ci piace, possono venire alla luce grazie al parere di un amico. Certo non sfruttate la stessa persona per visitare tutte le case che vi interessano, la persona in questione potrebbe non gradire questo eccesso di lavoro.

3. Se hai un amico agente immobiliare… evitalo.

Se il consiglio degli amici, l’abbiamo detto, può rivelarsi salvifico mentre si cerca casa, quando l’amico in questione di mestiere fa proprio l’agente immobiliare, le cose cambiano. È giusto chiedere un consiglio ad una persona cara che è anche un professionista del settore, ma se demandiamo a lui la ricerca della casa il nostro rapporto potrebbe complicarsi: potrebbe diventare difficile affrontarlo qualora le sue proposte non ci piacessero o nel caso in cui trovassimo casa per altre vie. Al contrario, lui potrebbe rivelarsi poco attento ai nostri bisogni perché, da amici, sicuramente saremo disposti a soprassedere alle sue mancanze.

4. I costi extra “costano”.

Che il budget massimo a disposizione sia un fattore chiave per l’acquisto è cosa ovvia: che si debba tenere in considerazione eventuali sforamenti è forse meno scontato. Ristrutturazioni aggiuntive, modifiche alla divisione degli spazi, il cambiamento di una finestra o delle porte potrebbero far lievitare (anche di molto) la spesa complessiva da sostenere. È bene, quindi, muoversi in maniera oculata, e disporre sempre di una somma extra, in maniera tale da esser certi di trovarsi a vivere nell’immobile che risponde meglio ai propri bisogni.
Ricordate, infine, che – una volta concretizzato l’acquisto – la gestione della casa non sarà solo legata al mutuo e alle bollette da pagare: la manutenzione ha un costo, ed è facile intuire che non tutte le stesse case richiedono la stessa cura.

5. “Sfrutta” l’agente immobiliare.

L’agente immobiliare è un professionista a nostra disposizione, non solo un semplice intermediario per la controparte. È bene, quindi, sfruttarlo quanto più possibile: è a lui che dovrete rivolgervi per fugare i vostri dubbi e chiedere spiegazioni. Anche a mente fredda, magari dopo giorni e giorni dalla visione di un immobile. Se non siete convinti delle spiegazioni date sul perché l’immobile sia in vendita da tanto tempo, o sulle ragioni di quella macchia di umidità che avete notato sul soffitto, è il caso di approfondire. Niente deve essere lasciato al caso, è in gioco il vostro futuro di proprietario. Se l’agente non risponde, o divaga, ricordate che non lo fa perché è timido: più probabile che ci sia qualcosa sotto, ed è il caso di indagare.