martedì 20 agosto 2013

Il mattone a prezzi di saldo Di Marino Longoni - Italiaoggi.it

Un segnale drammatico sullo stato di crisi del settore edilizio lo si può avere andando a consultare uno dei tanti siti di aste immobiliari. In alcuni casi si riescono a trovare immobili a un terzo del loro costo di costruzione. Ovviamente si tratta di case o capannoni che sono già stati messi all’asta più di una volta e quindi hanno visto successivi ribassi, che possono arrivare anche al 40%, del valore inizialmente richiesto. Questo significa anche che ci sono pochi compratori disponibili ad acquistare con sconti normali, ma chi investe si aspetta ribassi sempre più clamorosi.
La conseguenza ulteriore è che il mercato immobiliare che passa dai canali ordinari è praticamente fermo e funziona solo quando il venditore dimezza il prezzo che avrebbe richiesto solo pochi anni fa. Aspetto non secondario, le imprese di costruzione che vogliono liberarsi dell’immobile appena costruito devono vendere in perdita.
I dati ufficiali del mercato confermano queste impressioni: secondo l’osservatorio sul credito realizzato da Crif, Assofin e Prometeia, nel 2012 i mutui immobiliari erogati sono dimezzati rispetto al 2011 e il trend è proseguito anche nel primo trimestre 2013, con un -16,8%