venerdì 23 agosto 2013

Milano, 17 milioni per abbattere le torri di via Tofano - news.immobiliare.it

La notizia immobiliare del giorno riguarda la città di Milano, ma è un esempio di quanto tempo possa passare prima di risolvere un “pasticcio” immobiliare. Nelle scorse ore è intervenuta Daniela Benelli, assessore all’Area metropolitana, Casa e Demanio del Comune di Milano per dichiarare che due delle tre torri di via Tofano saranno demolite entro fine anno, e poi ricostruite: serviranno 17 milioni di euro per gestire i lavori, forniti in parte dal Ministero (8,3 milioni) e in parte (altri 9 milioni) recuperati da un vecchio stanziamento della Regione Lombardia che non era mai stato utilizzato.
Le torri di via Tofano sono tre grandi edifici di edilizia popolare costruiti negli anni 80 che hanno, sin da subito, dato segnali sconcertanti di abusi e negligenza edilizia. Nonostante abbiamo comportato un esborso dalle casse dello stato alquanto ingente, i lavori sono stati realizzati in maniera talmente approssimativa da far emergere problemi strutturali sin da subito.
Nel 2007 si è arrivati a definire lo sgombero di due delle tre torri, quelle più problematiche, perché una demolizione (con successiva ricostruzione) sarebbe stata meno dispendiosa di una ristrutturazione radicale. Sono poi trascorsi anni di proteste degli inquilini, occupazioni, sgomberi e scontri tra gli inquilini, l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, fino ad arrivare a questo accordo, che dovrebbe finalmente porre rimedio al degrado del quartiere.
L’assessore Benelli ha annunciato che presto si terrà un incontro tra i tecnici del comune e l’Aler per istituire un tavolo che affronti il tema delle sorti della terza torre, in cui vivono più di 40 famiglie e che aspettano di sapere se e quando verranno effettuati dei lavori per migliorare e ristrutturare la torre C.