venerdì 23 agosto 2013

Grecia: nessun esproprio prime case Lo ha assicurato il primo ministro Antonis Samaras - (ANSA)

(ANSA) - ATENE, 22 AGO - Le banche greche non si riapproprieranno, per metterla all'asta, della prima casa di proprietà di un cittadino davvero non abbiente che non è in grado di ripagare il mutuo acceso per acquistarla. A lanciare il rassicurante messaggio per milioni di greci alle prese con la grave crisi economica in cui si dibatte il Paese è stato oggi il primo ministro conservatore Antonis Samaras al termine di un incontro avuto proprio sulla questione degli espropri delle prime case con il suo vice e ministro degli Esteri, il socialista Evanghelos Venizelos, cui hanno preso parte anche il ministro delle Finanze Yannis Stournaras e quello dello Sviluppo Costis Hatzidakis. Da tempo la troika (Ue, Bce e Fmi) fa pressioni sul governo di Atene affinché siano riattivate le procedure per le riappropriazioni di case in quanto i creditori internazionali del Paese ritengono che mantenere in vigore la moratoria (in atto dal 2009) continui a distorcere il mercato immobiliare greco che in pochi anni ha perso oltre un quarto del proprio valore. "Le prime case dei cittadini socialmente più deboli e di coloro che realmente non sono in grado di pagare le rate del mutuo a causa della crisi saranno del tutto protette", ha detto Samaras. "Questo - ha aggiunto - non è oggetto di negoziati. Punto". Il premier ha aggiunto che il governo sta studiando una serie di misure che metteranno al sicuro le fasce più vulnerabili della popolazione ma che tenderanno anche ad evitare comportamenti disonesti e a proteggere il credito sugli immobili. Mentre lasciava il Megaro Maximou (la sede del governo), i giornalisti hanno chiesto a Venizelos se era stato raggiunto un accordo sulla questione degli espriopri delle prime case e il vice premier ha risposto sorridendo "Sì, penso di sì". "Ho detto più volte in passato che le prime case dei poveri e del ceto medio, che soffrono a causa della crisi, sono e devono restare assolutamente protette", ha concluso l'esponente socialista. (ANSA).