lunedì 19 agosto 2013

Calcolo Ivie dalla base alla detrazione di Paolo Meneghetti - Il Sole 24 Ore




Quattro step per l'Ivie, la tassazione degli immobili all'estero in Unico 2013: determinare la base imponibile, calcolare l'imposta lorda, individuare le imposte estere scomputabili e sottrarre quanto versato lo scorso anno. I dati vanno poi indicati nel quadro RM, sezione XV , parte A.
La base imponibile
Esistono varie modalità per determinare la base imponibile, a seconda dell'ubicazione del l'immobile e in base all'ipotesi più conveniente. 
eIl primo valore di riferimento è il costo di acquisto (o di costruzione): dato reperibile dal contratto di compravendita o dalla documentazione dei costi di costruzione. Questa soluzione è più semplice ma si potrebbero manifestare incongruenze. Si pensi a due immobili uguali ma acquisiti in momenti diversi: avranno due diverse basi imponibili con la conseguenza di determinare due prelievi Ivie differenti. In mancanza del contratto o del dato documentale, si può far ricorso al valore normale al 31 dicembre 2012, dato che può essere conveniente in presenza di svalutazione dell'immobile rispetto all'acquisto. Se l'immobile è stato acquisito per successione o donazione si assumerà il valore dichiarato negli atti di trasferimento della proprietà. 
rUna seconda opzione – valida per gli immobili ubicati nello Spazio economico europeo (Paesi Ue più Norvegia e Islanda) – è il valore catastale utilizzato all'estero per versare le relative imposte patrimoniali. Questa modalità – prevista per evitare le disparità – presupponeva che in tutti i Paesi europei fossero adottate modalità di calcolo del valore catastale dell'immobile simili a quelle applicabili in Italia, cioè una rendita catastale moltiplicata per un certo coefficiente. 
Non è così, però, in quattro Stati europei (Francia, Belgio, Malta e Irlanda) in cui si assume il costo di acquisto (o valore di mercato) o si può determinare il valore di base (corrispondente alla nostra rendita catastale) e poi moltiplicarlo per il coefficiente Imu relativo alla tipologia dell'immobile. 
L'imposta lorda
Alla base imponibile si applica l'aliquota dello 0,76% oppure dello 0,4% quando si tratta di abitazione principale (caso raro), considerando il periodo e la quota di possesso.
Lo scomputo 
Dal risultato ottenuto a questo punto si scomputano le imposte patrimoniali estere versate relative all'immobile. La circolare 28/E/2012 contiene un elenco completo per gli Stati europei e nel paragrafo 1.3.1 sono citati alcuni dei principali Paesi extraeuropei. 
Per gli immobili ubicati in Paesi dello Spazio economico europeo sono scomputabili dal l'Ivie anche le imposte reddituali eventualmente versate e non richieste già a credito (articolo 165 del Tuir).
Le somme già versate
L'ultimo passaggio è la detrazione dell'imposta versata con Unico 2012: a seguito delle modifiche introdotte dalla Finanziaria 2013 è diventata un acconto del dovuto per il 2013. Al contempo, però, è stato istituito l'obbligo di versare l'acconto (quando l'Ivie è maggiore di 51,65 euro). 
L'acconto si paga in due rate se supera 257,52 euro, con importi calcolati al 40% dell'imposta per il 2012 come prima tranche (il termine per il versamento con la maggiorazione dello 0,40% scade domani per i contribuenti che sono soggetti a studi di settore) e del 60% come seconda parte entro il 2 dicembre 2013.