venerdì 23 agosto 2013

Grecia: parziale stop a moratoria su espropri case Alle banche ritorneranno non più di 15mila abitazioni (ANSA)



(ANSA) - ATENE, 23 AGO - Saranno al massimo 15.000 le 'prime case' di cittadini greci che l'anno prossimo potranno ritornare di proprietà delle banche perché i proprietari non sono in grado di pagare i mutui accesi per il loro acquisto. E' quanto hanno concordato ieri il premier conservatore greco Antonis Samaras e il suo vice, il socialista Evanghelos Venizelos, durante un incontro al quale hanno preso parte anche il ministro delle Finanze Yannis Stournaras e quello dello Sviluppo Costis Hatzidakis. La questione è stata discussa, come riferisce oggi la stampa ateniese, perché ormai da tempo la troika (Ue, Bce e Fmi) fa pressioni sul governo di Atene affinché siano riattivate le procedure per le riappropriazioni di case, in quanto i creditori internazionali del Paese ritengono che mantenere in vigore la moratoria (in vigore dal 2009 e rinnovata ogni anno da allora) continui a distorcere il mercato immobiliare greco, che ha perso oltre un quarto del proprio valore in questi ultimi anni. Samaras e Venizelos hanno quindi concordato che la moratoria sarà sospesa su quelle proprietà immobiliari il cui valore supera i 200mila euro. Con le nuove misure allo studio del governo, secondo quanto riferisce il quotidiano Kathimerini, solo il 2% dei proprietari di casa greci potranno vedere la propria abitazione tornare nelle mani delle banche, mentre il 98% starà al sicuro per almeno un altro anno. Dalle prime stime, si calcola che le banche potranno così riappropriarsi di un numero di prime case che oscilla fra le 12mila e le 15mila. (ANSA).